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Ponte Alto, torna la Festa ma calano i volontari

Ponte Alto, torna la Festa ma calano i volontari

Si lavora a pieno ritmo benchè la crisi dei partiti abbia ridotto la “forza lavoro” Tutti i big del governo nel programma politico: da Minniti a Boschi. Renzi? Forse

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Mezzo governo, con i ministri Giuliano Poletti, Marco Minniti, Valeria Fedeli e Andrea Orlando, ma non esponenti di altri partiti a differenza dell’anno scorso. Ieri il segretario provinciale Lucia Bursi ha presentato la prossima festa de l’Unità che si terrà a Ponte Alto dal 23 agosto al 18 settembre e sono emersi i temi politici che quest’anno emergeranno dalla kermesse del “partitone”. Ma a tenere banco sono anche i volontari, al centro di un calo fisiologico di circa 200 presenze a settimana, soprattutto per la scissione e la nascita di Art.1-Mdp che qualche iscritto l’ha portato con sé sotto le nuove insegne.

Anche se ieri i dirigenti del Pd Modena hanno escluso problemi gravi, pur decidendo di diminuire di qualche decina di migliaia di euro la previsione dell’utile netto a fine festa: dai 358mila dello scorso anno ai 300mila euro. Ma prima appunto i nomi di presenti e assenti, coloro che “disegnano” la festa politica. Dei ministri si è detto (il primo è il ministro del lavoro Giuliano Poletti, il 25 settembre), ovviamente è atteso l’ex premier e segretario del Pd Matteo Renzi anche se ancora non si conosce la data di arrivo. Saranno invece presenti il sottosegretario di Palazzo Chigi Maria Elena Boschi, in arrivo il 10 settembre preceduta il giorno prima dal ministro dell’Interno Marco Minnitie ancora Valeria Fedeli il 16 settembre, e Andrea Orlando il 17. «Quest’anno - spiegano il segretario Bursi e il tesoriere del partito Valter Reggiani - ci concentriamo sui temi interni e su vicende che ci stanno particolarmente a cuore come la nascita, da contrastare, dei neofascismi. Ci sarà spazio per un progetto espositivo dedicato al Fotogiornalismo curato da Michele Smargiassi e da Uliano Lucas e numerosissime altre iniziative politiche e non, tra cui un appuntamento dedicato agli 80 anni dalla morte di Antonio Gramsci. Abbiamo un registro dei volontari iscritti e ora anche dei volontari non iscritti e i numeri tengono».

Qualche riflessione la provocano anche gli assenti, tra cui gli esponenti di Art.1-Mdp dopo la scissione. Quindi non ci saranno né Pierluigi Bersani né ovviamente il “nemico” politico numero 1 di Renzi Massimo D’Alema, ma nessun invito - oltre che per l’ex sindaco di Milano Giuliano Pisapia - neppure per l’ex capogruppo di Modena Paolo Trande né per l’unico assessore non Pd , Andrea Bosi. E poi si diceva del tema volontari che tiene banco dopo il mezzo flop della festa di Bosco Albergati. «Purtroppo - spiega il responsabile dell’allestimento della festa Eudes Canali - i volontari sono sempre per motivi legati alla disaffezione dalla politica, cui ora si associa la nascita di Art.1. Abbiamo modellato la festa con i nuovi numeri, 800 volontari presenti nel fine settimana e 650 durante la settimana, mentre in precedenza eravamo oltre le mille presenze». Ma sono tanti altri gli esponenti del partito che verranno . Dal presidente della Regione Stefano Bonaccini che il 9 settembre dialogherà col ministro Minniti alla presidente della commissione Antimafia Rosy Bindi con il procuratore nazionale Antimafia Franco Roberti (7 settembre). Della situazione politica parleranno i capigruppo Pd alla Camera Ettore Rosato (27 agosto) e del Senato Luigi Zanda (3 settembre) e tanti altri ancora.

Stefano Luppi

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