Blindati i Ludi di San Bartolomeo Show al Castello per pochi eletti
Formigine. Steward ai varchi d’accesso. Per entrare si paga un euro e sono vietati anche i passeggini Cinque giorni di festa per celebrare il patrono con il ricco programma della rievocazione medievale
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FORMIGINE. Saranno Ludi di san Bartolomeo blindati quelli che partiranno domenica per concludersi giovedì 24 con il tradizionale spettacolo pirotecnico. E proprio per garantire lo show di chiusura c’è stato un imponente sforzo, necessario a garantire il totale rispetto delle nuove normative di sicurezza durante le manifestazioni pubbliche. Tant’è che l’accesso all’area delimitata (sagrato parrocchiale e zona antistante il castello) sarà consentito soltanto dalle 19.30 attraverso varchi controllati da personale specializzato (steward), come previsto dalla Circolare Gabrielli. Non sarà inoltre possibile entrare nella zona dello spettacolo con bicchieri, bottiglie e contenitori di vetro e lattine. Sarà tra l’altro vietato l’accesso con passeggini. Le persone con disabilità potranno sostare oltre i parapetti, assistiti dal personale volontario a disposizione. Il servizio assistenza per il primo soccorso sarà garantito dal Corpo Volontari di Pronto Soccorso (Avap) con diversi presidi. In caso d’interruzione di energia elettrica, si attiverà immediatamente l’illuminazione di emergenza. Il braccialetto identificativo per accedere alla zona di sicurezza, sarà acquistabile con prevendita dal 20 agosto presso gli stand “Pro Loco” in centro storico al costo di un euro.
Ma al di là delle restrizioni, che rilanciano la discussione sull’applicabilità da provincia a provincia delle nuove disposizioni di sicurezza, anche quest’anno la festa medievale prevede un ricco il programma con cortei storici, esibizioni di sbandieratori, antichi giochi e mestieri, enogastronomia a tema.
Si parte domenica con l’apertura mattutina del mercatino medievale e l’animazione itinerante, per chiudere il giorno del santo patrono di Formigine, San Bartolomeo. Entrando maggiormente nel dettaglio, da segnalare nella giornata di avvio della 13ª edizione, alle 16.30 il consueto torneo della Celata a cura del gruppo “Arcieri della Torre”. Seguirà, alle 17.30, il corteo inaugurale con i musici e gli sbandieratori dell’associazione “Maestà della battaglia” (replica alle 21.30); si prosegue alle 19 con lo spettacolo della Compagnia degli Ordallegri (comici, buffoni e saltimbanchi maestri in giocoleria, giochi magici e circensi) per concludersi alle 20.30 nel parco del castello con la battaglia campale “Lotta al tiranno” e successivo spettacolo con fuoco alle 22.
Lunedì sarà una giornata di transizione con animazione itinerante e mercatini aperti dalle 18. Dalle 19, invece, si potrà accedere alla locanda dello gnocco e alla taverna del gufo in vista della chiusura serale (alle 20.30) con la scacchiera vivente e altri spettacoli collaterali. Stesso programma martedì 22 con la variante serale, alle 22, dello show dei Clerici vagantes: musica, giocoleria, trampoli e magie, fuoco e pupazzi, mirabolanti alchimie con ampolle ed alambicchi in un unico spettacolo condotto da due giullari dalla battuta sempre pronta ed arguta.
Il programma di mercoledì 23 prevede invece alle 20.30 lo spettacolo dei burattini a cura della Compagnia dell’ocarina bianca, che da quasi 25 anni mette in scena simpatici e divertenti spettacoli per bambini con storie legate alla tradizione modenese. Alle 22 si chiude la giornata con gli sbandieratori del Gruppo del palio di Asti.
Giovedì 24, festa di San Bartolomeo, alle 10 sarà celebrata la messa nella chiesa parrocchiale, alle 12 apre i battenti la taverna del gufo (che riapre anche per la cena dalle 19, così come la locanda dello gnocco). Alle 17.30, lo spettacolo degli armati che rievoca un serraglio medievale tra disfide, lezioni di scherma, vita da campo e tanto altro; alle 18 in Piazza dell’orologio animazione per bambini. Alle 20.30, il corteo storico intratterrà il pubblico fino alle 22, quando è in programma l’assalto al castello con suoni e proiezioni architetturali a cura di Delumen e, a seguire, lo spettacolo pirotecnico.
Ma al di là delle restrizioni, che rilanciano la discussione sull’applicabilità da provincia a provincia delle nuove disposizioni di sicurezza, anche quest’anno la festa medievale prevede un ricco il programma con cortei storici, esibizioni di sbandieratori, antichi giochi e mestieri, enogastronomia a tema.
Si parte domenica con l’apertura mattutina del mercatino medievale e l’animazione itinerante, per chiudere il giorno del santo patrono di Formigine, San Bartolomeo. Entrando maggiormente nel dettaglio, da segnalare nella giornata di avvio della 13ª edizione, alle 16.30 il consueto torneo della Celata a cura del gruppo “Arcieri della Torre”. Seguirà, alle 17.30, il corteo inaugurale con i musici e gli sbandieratori dell’associazione “Maestà della battaglia” (replica alle 21.30); si prosegue alle 19 con lo spettacolo della Compagnia degli Ordallegri (comici, buffoni e saltimbanchi maestri in giocoleria, giochi magici e circensi) per concludersi alle 20.30 nel parco del castello con la battaglia campale “Lotta al tiranno” e successivo spettacolo con fuoco alle 22.
Lunedì sarà una giornata di transizione con animazione itinerante e mercatini aperti dalle 18. Dalle 19, invece, si potrà accedere alla locanda dello gnocco e alla taverna del gufo in vista della chiusura serale (alle 20.30) con la scacchiera vivente e altri spettacoli collaterali. Stesso programma martedì 22 con la variante serale, alle 22, dello show dei Clerici vagantes: musica, giocoleria, trampoli e magie, fuoco e pupazzi, mirabolanti alchimie con ampolle ed alambicchi in un unico spettacolo condotto da due giullari dalla battuta sempre pronta ed arguta.
Il programma di mercoledì 23 prevede invece alle 20.30 lo spettacolo dei burattini a cura della Compagnia dell’ocarina bianca, che da quasi 25 anni mette in scena simpatici e divertenti spettacoli per bambini con storie legate alla tradizione modenese. Alle 22 si chiude la giornata con gli sbandieratori del Gruppo del palio di Asti.
Giovedì 24, festa di San Bartolomeo, alle 10 sarà celebrata la messa nella chiesa parrocchiale, alle 12 apre i battenti la taverna del gufo (che riapre anche per la cena dalle 19, così come la locanda dello gnocco). Alle 17.30, lo spettacolo degli armati che rievoca un serraglio medievale tra disfide, lezioni di scherma, vita da campo e tanto altro; alle 18 in Piazza dell’orologio animazione per bambini. Alle 20.30, il corteo storico intratterrà il pubblico fino alle 22, quando è in programma l’assalto al castello con suoni e proiezioni architetturali a cura di Delumen e, a seguire, lo spettacolo pirotecnico.
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