finale
Lugli: «Su Sorgea e discarica non accettiamo ricatti»
FINALE. Dura reazione di Stefano Lugli, consigliere di Sinistra civica, alle parole del sindaco di Crevalcore, Claudio Broglia, sul futuro di Sorgea e ampliamento della discarica. «La sinistra che...
2 MINUTI DI LETTURA
FINALE. Dura reazione di Stefano Lugli, consigliere di Sinistra civica, alle parole del sindaco di Crevalcore, Claudio Broglia, sul futuro di Sorgea e ampliamento della discarica. «La sinistra che siede in Consiglio comunale a Finale - scrive Lugli - non prende lezioni dal sindaco di Crevalcore e senatore Broglia. Deve avere rispetto del Consiglio e del desiderio di cambiamento delle politiche ambientali e di gestione del territorio di cui è espressione. Se con il no alla discarica ci sono affari che ora vanno in fumo, Broglia se la prenda con chi nella precedente legislatura ha preso accordi per realizzare una discarica a Finale senza consultare il Consiglio comunale che, oggi come nella precedente legislatura, rappresentava la volontà dei finalesi. La discarica è una delle quattro di cui la pianificazione regionale prevede l’ampliamento ipotizzando al 2020 lo smaltimento di 25mila tonnellate di rifiuti urbani, e solo a seguito di monitoraggio di una pianificazione che punta alla riduzione dei rifiuti e al superamento delle discariche. Cosa ben diversa dal progetto di Feronia che prevede lo smaltimento di 1.8 milioni di tonnellate di rifiuti speciali del bacino Hera. Non tolleriamo il ricatto per cui senza ampliamento della discarica la gestione di quella esaurita rimane in capo al Comune di Finale. Per questo il Consiglio, con un mio emendamento, ha impegnato la giunta Palazzi a presentarci le possibili soluzioni alla miglior gestione di quella esaurita. Impegno a cui la giunta non ha ancora assolto e di cui chiederemo conto».
In quanto alle sorti economiche di Sorgea - prosegue Lugli - se ha commesso l’errore di investire in una discarica prima di avere i necessari permessi, significa che i suoi amministratori sono stati imprudenti. Perché deve essere Finale a pagarne le conseguenze? Ricordo al sindaco che a mettere a repentaglio le sorti delle società pubbliche sono le scelte degli ultimi governi, quasi tutti sostenuti dal partito del senatore. Scelte che impongono ai Comuni la dismissione di gran parte delle società partecipate, e che, in totale spregio del risultato del referendum sui beni comuni del 2011, continuano in modo più o meno diretto a privatizzare i servizi essenziali, a cominciare dal servizio idrico che costituisce la missione principale ed originaria di Sorgea».
In quanto alle sorti economiche di Sorgea - prosegue Lugli - se ha commesso l’errore di investire in una discarica prima di avere i necessari permessi, significa che i suoi amministratori sono stati imprudenti. Perché deve essere Finale a pagarne le conseguenze? Ricordo al sindaco che a mettere a repentaglio le sorti delle società pubbliche sono le scelte degli ultimi governi, quasi tutti sostenuti dal partito del senatore. Scelte che impongono ai Comuni la dismissione di gran parte delle società partecipate, e che, in totale spregio del risultato del referendum sui beni comuni del 2011, continuano in modo più o meno diretto a privatizzare i servizi essenziali, a cominciare dal servizio idrico che costituisce la missione principale ed originaria di Sorgea».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
