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RICHIESTA PD 

«Rifinanziare il fondo per le barriere architettoniche»

Dal 2004 non viene rifinanziato il Fondo nazionale per l’eliminazione e il superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati. Nonostante l’impegno concreto della Regione Emilia-Romagna,...

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Dal 2004 non viene rifinanziato il Fondo nazionale per l’eliminazione e il superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati. Nonostante l’impegno concreto della Regione Emilia-Romagna, l’Auser regionale ha lanciato la campagna “L’ascensore è libertà” a cui i deputati modenesi del Pd Davide Baruffi, Manuela Ghizzoni, Edoardo Patriarca e Giuditta Pini hanno aderito sottoscrivendo una specifica interrogazione, prima firmataria Patrizia Maestri, al ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio. «L’ascensore non è un orpello di lusso, ma, sempre più spesso, è lo strumento concreto che consente libertà di movimento ad anziani, invalidi e disabili. - spiegano in una nota congiunta - È per questo che sosteniamo convintamente la campagna lanciata dall’associazione di volontariato e promozione sociale Auser Emilia-Romagna dal titolo “L’ascensore è libertà”. Purtroppo il tema dell’eliminazione delle barriere architettoniche sembra aver perso appeal a livello nazionale. Con legge del 1989 era stato stabilito di sostenere interventi di eliminazione delle barriere architettoniche stanziando risorse a fondo perduto. Dal 2004, però, il Fondo apposito non è più stato rifinanziato e, presso i Comuni, si vanno allungando le graduatorie e accumulando le richieste di finanziamento di chi ha avuto necessità di intervenire sugli immobili.

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