ritardi cronici
Boom di reclami all’ufficio postale
Lettere recapitate in ritardo di mesi: saltano visite e pagamenti
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Cittadini sul piede di guerra e intenzionati ad andare fino in fondo contro i disservizi sorti nella consegna delle lettere a domicilio da parte delle poste.
In più punti della città si sono verificati, infatti, ritardi anche di settimane, a volte, nel recapitare missive che contengono appuntamenti importanti come, ad esempio, visite mediche o pagamenti di utenze. Scadenze importanti, insomma che devono essere onorate entro i termini altrimenti possono scattare ulteriori costi da sostenere.
«Non ce l'abbiamo con i portalettere, ma con chi sta permettendo uno sfascio simile dando alla comunità un pessimo servizio - sottolinea un cittadino che sta promuovendo la protesta - a me sono capitati due episodi relativi a richiami di vaccini pervenuti ben oltre la data fissata dall’Asl che aveva per tempo mandato la comunicazione, arrivata nella mia cassetta un mese e mezzo dopo la spedizione». Il cittadino in questione ha mobilitato altri carpigiani vittime di ritardi cronici nella consegna delle lettere a protestare alla sede centrale delle Poste. «Così non si va più avanti da paese civile - continua - si pensi alle raccomandate per udienze, atti giudiziari e così via. Un disastro intollerabile». (s.a.)
In più punti della città si sono verificati, infatti, ritardi anche di settimane, a volte, nel recapitare missive che contengono appuntamenti importanti come, ad esempio, visite mediche o pagamenti di utenze. Scadenze importanti, insomma che devono essere onorate entro i termini altrimenti possono scattare ulteriori costi da sostenere.
«Non ce l'abbiamo con i portalettere, ma con chi sta permettendo uno sfascio simile dando alla comunità un pessimo servizio - sottolinea un cittadino che sta promuovendo la protesta - a me sono capitati due episodi relativi a richiami di vaccini pervenuti ben oltre la data fissata dall’Asl che aveva per tempo mandato la comunicazione, arrivata nella mia cassetta un mese e mezzo dopo la spedizione». Il cittadino in questione ha mobilitato altri carpigiani vittime di ritardi cronici nella consegna delle lettere a protestare alla sede centrale delle Poste. «Così non si va più avanti da paese civile - continua - si pensi alle raccomandate per udienze, atti giudiziari e così via. Un disastro intollerabile». (s.a.)
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