Gazzetta di Modena

Modena

Castelfranco, muore a 37 anni travolto da un’auto

di Serena Arbizzi
Castelfranco, muore a 37 anni travolto da un’auto

Cosimo Giannace è stato investito sul suo scooter da un 47enne di Savignano per una mancata precedenza

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELFRANCO. Ha perso la vita improvvisamente, per un tragico incidente su via per Castelfranco, a 37 anni, Cosimo Giannace. L’uomo stava percorrendo la strada che collega Piumazzo a Bazzano, in sella al suo scooter Kymco e proveniva da Castelfranco: insieme alla moglie Elia, operaia all’Interporto di Bologna, abitava nella frazione di Rastellino, dove si era trasferito dalla sua città natale, Policoro, in provincia di Matera.


Secondo le prime ricostruzioni, effettuate dalla Polizia municipale di Valsamoggia, un’utilitaria di marca Kya si è immessa su via per Castelfranco da via Magazzino. Dai primi rilievi l’automobilista, un marocchino le cui iniziali sono E.A.M., residente a Savignano, non avrebbe dato la precedenza, ma saranno ulteriori verifiche a doverlo definire con precisione. L’impatto con lo scooter è stato inevitabile e devastante: Giannace è stato sbalzato violentemente dallo scooter ed è finito a terra, riportando lesioni gravissime.

Sul posto si sono precipitati i soccorsi: è intervenuto anche l’elicottero da Bologna. Purtroppo, però, tutti i tentativi di rianimare il 37enne si sono rivelati inutili: l’uomo è morto sul colpo.

Tutta la comunità di Rastellino è in lutto: Cosimo faceva l’operaio in un’azienda vicino a casa. Straziata dal dolore, comprensibilmente, la moglie Elia, informata nel tardo pomeriggio di ieri, con tutta la delicatezza possibile dagli agenti della Polizia municipale Valsamoggia, della tragedia.

L’incidente ha, inoltre, bloccato la viabilità per tre ore abbondanti. Sulla via per Castelfranco, nel punto tra il Modenese e il Bolognese, sono intervenute altri rinforzi per tenere sotto controllo la viabilità in una strada sempre molto frequentata. Nel dettaglio, sono intervenuti anche gli agenti di Castelfranco e Savignano e, sul varco opposto, sono arrivati i colleghi di Bazzano. Questo ha consentito di rilevare nel miglior modo possibile la dinamica dell’incidente. Il marocchino alla guida della Kya ora risulta indagato per omicidio colposo. Un atto dovuto in attesa di certezze.

La strada su cui è avvenuto l’incidente mortale presenta numerosi tratti pericolosi: ci sono incroci in prossimità di alcune aziende, dove le automobili tendono ad andare molto forte, con tutti i rischi che ne derivano.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google