Farmacie comunali: vince Didasko
La coop sociale di Terni si aggiudica il bando per l’apertura in via Peruzzi e Cortile
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Importanti novità per i servizi riservati ai carpigiani sono in arrivo. Due nuove farmacie stanno per essere aperte in città.
È la cooperativa sociale Didasko di Terni a essersi aggiudicata, dopo lo svolgimento della gara a evidenza pubblica chiusa nei giorni scorsi, la gestione delle due nuove farmacie comunali la cui istituzione era stata approvata dal Consiglio comunale il 15 dicembre scorso.
Identificate con i numeri 17 e 21 le due strutture serviranno, rispettivamente, la zona di via Peruzzi, a sud ovest del territorio comunale e la frazione di Cortile, a nord est.
La società umbra - che, tra le sue finalità, prevede l’offerta di molteplici servizi sociosanitari, tra cui quelli presso centri diagnostici e ambulatori polispecialistici, il trasporto e l’accompagnamento dei disabili, servizi di prossimità alle famiglie e assistenza domiciliare - verserà un canone di locazione all’ente pubblico, cui rimarrà la titolarità delle nuove farmacie esercitando, al contempo, un controllo sulle loro attività, sulla qualità dei servizi erogati e sull’attenzione rivolta alle categorie disagiate.
Sarà, invece, la Didasko stessa a decidere dove insediare le farmacie all’interno del perimetro territoriale definito e a provvedere all’assunzione del personale dipendente.
I proventi derivanti dai canoni di concessione saranno poi destinati al finanziamento di attività nel campo dei servizi socio-sanitari, anche per il tramite dell’Unione delle Terre d’Argine. (camma)
È la cooperativa sociale Didasko di Terni a essersi aggiudicata, dopo lo svolgimento della gara a evidenza pubblica chiusa nei giorni scorsi, la gestione delle due nuove farmacie comunali la cui istituzione era stata approvata dal Consiglio comunale il 15 dicembre scorso.
Identificate con i numeri 17 e 21 le due strutture serviranno, rispettivamente, la zona di via Peruzzi, a sud ovest del territorio comunale e la frazione di Cortile, a nord est.
La società umbra - che, tra le sue finalità, prevede l’offerta di molteplici servizi sociosanitari, tra cui quelli presso centri diagnostici e ambulatori polispecialistici, il trasporto e l’accompagnamento dei disabili, servizi di prossimità alle famiglie e assistenza domiciliare - verserà un canone di locazione all’ente pubblico, cui rimarrà la titolarità delle nuove farmacie esercitando, al contempo, un controllo sulle loro attività, sulla qualità dei servizi erogati e sull’attenzione rivolta alle categorie disagiate.
Sarà, invece, la Didasko stessa a decidere dove insediare le farmacie all’interno del perimetro territoriale definito e a provvedere all’assunzione del personale dipendente.
I proventi derivanti dai canoni di concessione saranno poi destinati al finanziamento di attività nel campo dei servizi socio-sanitari, anche per il tramite dell’Unione delle Terre d’Argine. (camma)
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