Gazzetta di Modena

Modena

AVEVA 113 PASTICCHE: ARRESTATO 

Andava al rave party per spacciare ecstasy

Andava al rave party per spacciare ecstasy

Quando la polizia lo ha fermato alle porte di Ancona è svenuto perché ha capito che per lui c’erano ben poche vie d’uscita: nella sua auto infatti aveva un carico di droga che difficilmente sarebbe...

3 MINUTI DI LETTURA





Quando la polizia lo ha fermato alle porte di Ancona è svenuto perché ha capito che per lui c’erano ben poche vie d’uscita: nella sua auto infatti aveva un carico di droga che difficilmente sarebbe passato inosservato agli agenti che si sono messi subito a perquisire la vettura. Un auto che , fra l’altro, era piena di vari articoli “per fumatori”: dalle cartine con la foglia di marijuana incisa alle pipe ad acqua alla bustine con i mix di erbe che sembrano “erba” ma che non hanno il principio attivo della droga leggera, vedi, per fare un esempio, i prodotti della catena easyjoint. E dopo un po’ ecco che la polizia mette mano su ben 113 dosi di ecstasy in cristalli e Speed (mix di anfetamina e cocaina) per un valore di circa 3.000 euro, il tutto nascosto nel vano motore della sua Fiat Marea. E così ai polsi di questo modenese di trent’anni, Alberto Tomassini, sono scattate le manette. L’uomo è una vecchia conoscenza delle nostre forze dell’ordine: ha già tre arresti per droga alle spalle e una condanna a 2 anni e 8 mesi, pena sospesa, per coltivazione e produzione di marijuana.

Attualmente, hanno riferito le forze dell’ordine, lavorava presso un piccolo negozio di articoli per fumatori, quelli “etnici” che vendono la cosiddetta “marijuana legale” e che attirano tanto i giovanissimi che vogliono provare erbe rilassanti e fumate alternative.

In base a quanto sospetta la Mobile di Ancona, il modenese, che aveva da poco rasato le trecce da rasta, pare fosse appena stato ad un rave in Friuli, in zona Tagliamento. Dopodiché avrebbe voluto raggiungere la zona di Poggio San Marcello di Ancora, secondo la polizia per rifornire il rave in programma sino al 21 agosto con almeno duemila partecipanti previsti. Era pertanto andato a “controllare” la sua meta: nei giorni scorsi infatti era stato controllato dalle Volanti: per due volte venuto ad Ancona e a San Marcello per studiare il percorso. E fra l’altro , nella zona di Falconara, era stata trovata in circolazione droga tipo Speed. C’era dunque massima attenzione in zona e la polizia, avendo inserito il nominativo del modenese nella banca dati, ha subito visto i precedenti specifici e si era insospettita della sua presenza, che non era certo quella tipica del villeggiante venuto a trascorrere un periodo di vacanza sull’Adriatico: era senza alcun bagaglio, senza una meta fissa e non aveva fornito spiegazioni plausibili circa la sua presenza in quei paraggi, per altro ripetute.

Come detto il nominativo di Alberto Tomassini era stato inserito nella banca dati della polizia e la squadra mobile dorica ha intuito che poteva essere il fornitore di droga per il rave party di San Marcello. L’altro giorno dunque era partito da Modena con la sua Fiat Marea ed è stato fermato verso le 11 del mattino dalla polizia a Torrette di Ancona. La droga era nascosta nel vano motore, in un pacco fissato con una calamita alla scocca del veicolo. Nell'abitacolo, sono stati trovati cartine, filtri per sigarette, bilancini di precisione, bong per fumare stupefacenti con vapore, attrezzi per tritare l'erba e tutto l'occorrente per allestire una bancarella, oltre a 3.000 euro in contanti, di cui mille in monete, ritenuti provento di spaccio.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google