Brilla la sagra di San Biagio dedicata alla civiltà contadina
SAN FELICE. San Biagio in Padule celebra fino a martedì la sua sagra, dedicata alla civiltà contadina. Una tradizione rafforzata da Don Giorgio Govoni, indimenticabile prete camionista, vittima di...
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SAN FELICE. San Biagio in Padule celebra fino a martedì la sua sagra, dedicata alla civiltà contadina. Una tradizione rafforzata da Don Giorgio Govoni, indimenticabile prete camionista, vittima di un tragico errore giudiziario, che la comunità ha ricordato venerdì sera, con una celebrazione dedicata. Fu don Giorgio a ravvivare le antiche tradizioni di San Biagio, la cui sagra è associata ad un miracolo che risale ormai a tanto tempo fa. Oggi, a proposito, alle 18 si terrà la suggestiva processione, con il paese che ha addobbato via primo Maggio, allestendo nei giardini delle case, anche quelle ancora gravemente ferite dal sisma, le immagini della Madonna cui la sagra è dedicata. Una tradizione affascinante. Come le mostre di trattori e le esibizioni di aratura e di lavorazione della canapa che ogni anno richiamano a San Biagio, organizzatissima con parcheggi e ristorante tipico, migliaia di persone, per un tuffo all’indietro nel tempo. Il programma prevede in ogni serata immancabili musiche folk mentre martedì ci saranno anche i fuochi d'artificio. Il tutto nel faticoso rispetto delle nuove normative, che hanno messo a dura prova l’eccezionale volontariato che tiene vive queste tradizioni.
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