aggressione a guiglia
Cane azzannato, si sospettano lupi
Il proprietario ha visto un animale selvatico che lo teneva tra le fauci
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GUIGLIA. In Appennino torna la paura dei lupi o dei cani selvatici che vivono nei boschi. Alcuni esemplari sono stati avvistati vicini alle case nella zona dei Comuni di Zocca e Guiglia dove era avvenuto anche l’ultimo avvistamento a dicembre di un cucciolo malato di rogna. E non è mancato un episodio di aggressione a un cane domestico su cui si cercherà di fare chiarezza.
A dare l’allarme sono stati Daniele Bettelli e Stefania Macchia che vivono con la loro famiglia nel territorio di Guiglia, a Castellino delle Formiche. «Lo scorso lunedì - racconta Stefania - il padre del mio compagno ha sentito i cani abbaiare in modo strano. È uscito e ha visto nel campo sotto casa un lupo allontanarsi con una nostra cagnetta in bocca. Ha fatto alcune urla, è riuscito a spaventarlo e a fargli mollare la presa. Il veterinario ha curato le ferite di Meggy e non sembra niente di grave, però è chiaro che siamo molto preoccupati. A causa della mancanza di prede nei boschi questi esemplari selvatici si avvicinano sempre più alle case di campagna, dove uccidono bestiame e animali domestici. Ai nostri vicini, ad esempio, hanno già mangiato diverse galline».
«Siamo molto preoccupati - conferma Daniele - sono episodi che accadono sempre più spesso e tutto questo non è normale». (fc)
A dare l’allarme sono stati Daniele Bettelli e Stefania Macchia che vivono con la loro famiglia nel territorio di Guiglia, a Castellino delle Formiche. «Lo scorso lunedì - racconta Stefania - il padre del mio compagno ha sentito i cani abbaiare in modo strano. È uscito e ha visto nel campo sotto casa un lupo allontanarsi con una nostra cagnetta in bocca. Ha fatto alcune urla, è riuscito a spaventarlo e a fargli mollare la presa. Il veterinario ha curato le ferite di Meggy e non sembra niente di grave, però è chiaro che siamo molto preoccupati. A causa della mancanza di prede nei boschi questi esemplari selvatici si avvicinano sempre più alle case di campagna, dove uccidono bestiame e animali domestici. Ai nostri vicini, ad esempio, hanno già mangiato diverse galline».
«Siamo molto preoccupati - conferma Daniele - sono episodi che accadono sempre più spesso e tutto questo non è normale». (fc)
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