Gazzetta di Modena

Modena

Modena, libri di testo, la stangata è servita

di Eleonora Degoli
Modena, libri di testo, la stangata è servita

Alle superiori la spesa per il primo anno va da 300 a 500 euro, in media l’aumento è di 40 euro rispetto all’anno scorso

4 MINUTI DI LETTURA





CARPI. Il 15 settembre torna a suonare la campanella. I genitori accompagneranno i figli a scuola o li saluteranno dalla soglia di casa con un “in bocca al lupo”. Lo zaino di uno studente di prima superiore nel corso dell’anno verrà riempito di libri per un costo totale di 300 euro, in media. La scuola comporta somme onerose. In particolare, i genitori che hanno iscritto i propri figli ad un liceo, sentiranno forte e chiaro il peso della cultura e la leggerezza del portafoglio. Complici i famigerati dizionari di greco e latino, agli studenti del primo anno del Muratori-San Carlo è richiesta una mole di libri per un costo pari a 554,35 euro. Quaranta euro in più rispetto agli esordienti dell’anno scorso. Più salato anche il liceo scientifico Wiligelmo: 376 euro a fronte dei 348 del 2016. Risparmia i suoi studenti il Tassoni, che con 331,25 euro per gli studenti iscritti al liceo tradizionale, ha un costo complessivo quasi uguale a quello dell’anno scorso. Graziato anche l’indirizzo sportivo, le cui spese per le classi prime scende al di sotto dei 300 euro (290,95). Gli elenchi dei libri consultati per ottenere questi dati, tuttavia non mettono in lista il dizionario di latino per le classi in cui la materia è prevista. Metodi di prestito e scambio del vocabolario italiano-latino di proprietà della scuola, oppure onere posticipato? Il portafoglio suda freddo di nuovo.

IL LINGUISTICO. Più lingue decidono di studiare i ragazzi dei licei linguistici e più sale la spesa. Così, i genitori del Muratori-San Carlo possono arrivare a spendere 325,90 euro per i figli che scelgono inglese, francese e tedesco. Ancora più salato il Selmi, che per alcune classi indica anche i dizionari da acquistare: 343,35 il costo finale. Non differisce di molto l’indirizzo biologico, con 342,60 euro di spesa. Respirano un po’ meglio le prime del Fermi, con 283 euro di libri, quando l’anno scorso il totale era di circa 300. Al Corni liceo aumenta la spesa di qualche euro, passando da 328,60 a 336,55, mentre il tecnico dai 262,50 euro del 2016 passa a 257,80. Anche gli studenti del Barozzi subiscono l’influenza delle lingue straniere: 388,25 euro la spesa di chi studia inglese e francese. Gli indirizzi del Sigonio aumentano i prezzi di qualche euro rispetto all’anno scorso: 318,40 euro le scienze umane (versus 310 del 2016), 339,15 l’indirizzo economico-sociale (versus 331,70); cala invece il liceo musicale: 256,95 euro rispetto ai 282 dell’anno scorso. Le spese per il Guarini nel 2017 si aggirano sui 282 euro, mentre il primo anno del Cattaneo-Deledda costa in libri 233,50 (indirizzo sui servizi commerciali), 255,35 (produzioni industriali) e 253,85 euro (servizi socio-sanitari). Una storia a parte è quella del Venturi: se con i libri rispetto alle altre scuole è piuttosto accomodante (265,85 euro le spese del liceo, 228,95 quelle del professionale), la mazzata arriva con il costoso materiale da acquistare per le materie pratiche. Se le superiori sono costose, le scuole medie fanno sentire la loro parte: sono aumentati i costi del Carducci, 259,25 euro, otto in più rispetto all’anno scorso e ancora di più quelli delle Cavour (296,75 euro, quando nel 2016 il totale era sui 270). Chiedono dieci euro in meno le Ferraris (261,40 euro nel 2017), mentre il San Carlo oscilla dai 280 ai 312 euro a seconda delle lingue straniere studiate.

SCONTI SALVAGENTE. Come salvarsi? Tenere d’occhio gli sconti. I supermercati da tutta l’estate ammortizzano i costi con diversi metodi. Coop offre il 15% di sconto sui libri nuovi se prenotati entro il primo ottobre. Solo per i soci c’è inoltre un ulteriore 10% di sconto in buoni se la prenotazione è stata fatta entro il 31 luglio, altrimenti del 5% se fatta dal primo agosto in poi. Continua inoltre la vendita dei libri usati con il 40% in meno sul prezzo di copertina. Conad sfrutta i buoni da spendere in prodotti alimentari per proporre sconti del 25% sui libri scolastici. Esselunga sconta i testi del 15%

L’OCCASIONE WEB. La ricerca dello sconto vede in internet uno strumento conveniente. Libraccio.it regala un buono acquisto pari al 15% del prezzo del libro acquistato da spendere per qualsiasi prodotto (esclusi i testi scolastici) presente sul sito. Inoltre il sito rimborsa il 100% del valore del libro usato e il 50% di quello nuovo in caso di errore o cambiamento di scuola. Inoltre, con 50 euro di acquisto sui testi scolastici, viene spedito anche un diario in omaggio. Anche Amazon sconta i libri del 15% e permette di restituire gratuitamente i libri entro il 15 ottobre. Il sito libreriauniversitaria.it sconta i libri usati fino al 50%.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google