Gazzetta di Modena

Modena

applicato il decreto madia 

La Regione assume i suoi precari

Contratto a tempo indeterminato per 32 lavoratori entro gennaio

2 MINUTI DI LETTURA





È l’Emilia-Romagna la prima Regione in Italia che applica il decreto Madiain particolare per la stabilizzazione del lavoro precario, che oggi riguarda a vario titolo, con maggiore o minore anzianità, 130 persone.

È stato infatti firmato l’accordo fra Amministrazione regionale e Cgil, Cisl e Uil – le sigle sindacali che hanno sottoscritto il Patto per il Lavoro – per il superamento strutturale del precariato nell'Ente Regione.Concretamente, recependo il decreto Madia (Dlgs 75/2017), la Regione conferma la programmazione 2016 assumendo 15 persone nel prossimo mese di settembre e altre 17 a gennaio 2018, per poi completare il superamento del precariato nel triennio 2018/2020. A quella data non ci saranno più, presso la Regione, persone con contratto di lavoro a termine impiegate su attività strutturali e su competenze centrali dell’amministrazione stessa. Nel frattempo, l’Amministrazione si impegna prorogare sino al massimo delle disponibilità di spesa i contratti a termine e in scadenza a tutti i collaboratori interessati ai processi di stabilizzazione, sempre sulla base di quanto previsto dal decreto Madia.Contemporaneamente, nel 2018 verranno avviate assunzioni di nuove leve, come già annunciato dalla Regione. «Si tratta della prima organica applicazione in campo nazionale, su più anni, del Decreto Madia- commenta Emma Petitti, assessore al Bilancio e Risorse umane, della Regione- che premia un lavoro intenso e produttivo che abbiamo fatto con i rappresentanti dei lavoratori». «Proseguiremo- conclude Petitti- nel processo di riorganizzazione del personale e nella rigenerazione delle competenze interne».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google