Le associazioni: «In campagna non siamo sicuri»
BASTIGLIA. «Noi agricoltori non ci sentiamo più sicuri, abitare e lavorare in campagna diventa sempre più pericoloso. Prima i furti ora questa serie di incendi (due in due notti, a poca distanza): è...
1 MINUTI DI LETTURA
BASTIGLIA. «Noi agricoltori non ci sentiamo più sicuri, abitare e lavorare in campagna diventa sempre più pericoloso. Prima i furti ora questa serie di incendi (due in due notti, a poca distanza): è davvero urgente fare qualcosa». Eugenia Bergamaschi, presidente di Confagricoltura Modena, è preoccupata: i due incendi in poche ore rappresentano un segnale inquietante. «L’ultimo rogo rischiava di mettere in pericolo anche altre abitazioni, oltre che il bestiame e le persone dell’azienda agricola colpita. Desidero ringraziare pubblicamente i Chiletti perché sono subito intervenuti per aiutare i colleghi dell’azienda colpita».
Cristiano Fini, presidente Cia, cui Poletti è associato, sottolinea che il «rogo ha tutta l’aria di essere doloso, è l’ultimo di una serie che fa riflettere – aggiunge Fini – perché molte altre imprese come l’azienda Chiletti e la coop Albalat, hanno subito furti e attentati incendiari. La percezione è che la criminalità in campagna sia in aumento. Proteggersi con sistemi di allarme è molto costoso – conclude il presidente Cia – e comporta investimenti a carico degli imprenditori».
Cristiano Fini, presidente Cia, cui Poletti è associato, sottolinea che il «rogo ha tutta l’aria di essere doloso, è l’ultimo di una serie che fa riflettere – aggiunge Fini – perché molte altre imprese come l’azienda Chiletti e la coop Albalat, hanno subito furti e attentati incendiari. La percezione è che la criminalità in campagna sia in aumento. Proteggersi con sistemi di allarme è molto costoso – conclude il presidente Cia – e comporta investimenti a carico degli imprenditori».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google