Gazzetta di Modena

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Il cinema Corso prova a rinascere

di Valentina Corsini
Il cinema Corso prova a rinascere

Finale. Iniziativa di due prof e dei loro studenti più attivi Prime proiezioni al Seminario: «Vedremo se avrà successo»

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FINALE. Il fascino del cinema di paese, quella piccola sala buia in cui si arrivava a piedi o in bicicletta, in compagnia degli amici di sempre per vivere attraverso le storie proiettate sul grande schermo tutta la magia di un’arte che come poche sa far sognare, divertire, e unire intere generazioni. Ci trovavi tutti, in un cinema di paese, e conoscevi tutti, come nei bar sotto casa, come nei pochi luoghi di ritrovo dei piccoli centri che solo chi è nato in provincia sa quanto siano preziosi. A Finale, che del senso forte di comunità, soprattutto nello stare insieme all’insegna del divertimento più semplice, ha fatto da sempre un suo vanto, il vecchio cinema Corso era un punto di riferimento per tanti, giovani e meno giovani che, dai primi anni duemila in cui è stato chiuso, sono rimasti senza quella magica sala buia proprio nel cuore del paese.

Ma oggi, grazie all’intraprendenza e alla passione di due professori, capaci di coinvolgere nel progetto diversi loro studenti, il cinema Corso rinasce in una nuova veste un po’ come accadde - fatte le dovute proporzioni - per quel “Nuovo Cinema Paradiso” del capolavoro di Tornatore. A settembre, all’interno del chiostro del Seminario, saranno tre le proiezioni che verranno offerte al pubblico, nella speranza che il ciclo di film non rimanga una tantum, ma uno splendido nuovo inizio.

«L’idea è nata grazie a Sergio Pisa, nostro professore di religione alle scuole medie, che insieme ad un altro insegnante, Bartolomeo, ha coinvolto una decina di studenti appassionati di cinema - racconta Rebecca Bergonzoni, 20 anni, che con un’amica coetanea e compaesana, Chiara Baraldini, è un po’ l’anima dell’iniziativa - Mi sono occupata di realizzare la locandina ed altri ragazzi di fare volantinaggio per promuoverci tra Finale, Alberone, Reno ed altri paesi limitrofi. Al momento le proiezioni sono tre: “A United Kingdom” il 2 settembre alle 21, “Captain Fantastic” sempre alle 21 il 16 settembre, mentre invece per il sabato intermedio, il 9, prima della proiezione di “La Voce del mare” alle 21, ci sarà un laboratorio extra per i bambini, dedicato al film, alle 18, seguito da una cena-merenda alle 20, con ingresso tutto compreso a 8 euro. Gli altri ingressi, invece, sono a 4 euro e la raccolta fondi servirà per dare continuità al Nuovo Cinema Corso».

Una passione quella di Rebecca per la Settima Arte che nasce dal passato ma guarda al futuro: «Era bello da ragazzina andare al cinema Corso a piedi o in bici con le amiche, sono contenta di contribuire a farlo rinascere. In più sono un’appassionata di cinema e a settembre penso di iscrivermi al Dams di Bologna, indirizzo Drammaturgia, anche se non mi dispiacerebbe neppure entrare all’Accademia di Belle arti, per studiare illustrazione e fumetto».

Al di là della teoria, però, questa ragazza di appena 20 anni può già vantare qualche performance in campo artistico. «Ho fatto la comparsa nel videoclip ufficiale, girato a Comacchio, di un cantante italiano molto famoso. Recitare mi è piaciuto molto, chissà dove mi porteranno le mie passioni…».

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