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Modena, addio al pittore Rino Golinelli artista e insegnante al Tassoni

di Michele Fuoco
Modena, addio al pittore Rino Golinelli artista e insegnante al Tassoni

È morto Rino Golinelli. L'artista modenese ha cessato di vivere nella notte di ieri all'Ospedale di Baggiovara dove era stato ricoverato un mese fa. Aveva 84 anni. Lascia il figlio Luca. I funerali...

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MODENA. È morto Rino Golinelli. L'artista modenese ha cessato di vivere nella notte di ieri all'Ospedale di Baggiovara dove era stato ricoverato un mese fa.

Aveva 84 anni. Lascia il figlio Luca. I funerali si svolgeranno domani, alle 9, nella chiesa della Beata Vergine Addolorata, in via Rangoni.

Figura d'artista molto nota, non solo in Italia, Rino Golinelli è stato docente di disegno e storia dell'arte al Liceo scientifico Tassoni. È a capo, negli anni Ottanta, della Galleria "Nuova Mutina", pubblicando l'omonimo quindicinale diretto dalla moglie Elvezia Dondi, giornalista e critica d'arte. E' autore anche di testi scolastici, come "Educazione Artistica" nel 1966, adottato in numerose scuole, tanto che il volume è stato, dopo alcuni anni, aggiornato col titolo "Dimensione Grafica", con la collaborazione della consorte, scomparsa nel 2013. Il suo nome è legato all'attività di pittore che con l'acquarello ha fatto cose egregie, grazie anche alla lezione del maestro Arcangelo Salvarani all'Istituto Venturi. E proprio durante gli anni di studi nella scuola modenese, Golinelli inizia l'attività espositiva. La sua pittura ad acqua mira alla rappresentazione di paesaggi spesso urbani, ma anche di ritratti, proposti con un linguaggio di sottigliezze disciplinari, come recupero storico di luoghi anche naturalistici. Una pittura accolta con molteplici consensi in Francia, dove l'artista si stabilisce, con la moglie, per lunghi periodi sulla Costa Azzurra, a Mentone in particolare, tenendo mostre in prestigiosi spazi pubblici, come il Museo della Preistoria regionale e il Musée des Beaux-Arts. E proprio a Mentone l'editore Michel Rohart ha prodotto 50 cartoline postali e il "Calendario 2001" , con le opere del modenese. Memorabili i tre francobolli emessi dal Principato di Monaco, impiegando le immagini delle opere dell'artista: il primo nel 2004, con il ritratto della Princesse Grace nel giardino a lei dedicato (segnaliamo che in questa occasione Golinelli viene premiato dall'Associazione Mondiale Amici dell'Infanzia); il secondo nel 2009, tratto da un disegno raffigurante la piazza del Municipio a Monaco, emesso dall'"Office des Emissions de Timbres-Poste" del Principato; il terzo nel 2011, con l'immagine di una foresta delle Alpi, in consonanza col tema voluto dall'ONU per "l'anno internazionale delle foreste".

Davvero privilegiata la relazione con Monaco, messo in luce dal fatto che Golinelli ha realizzato, all'interno del Palazzo del Principe Ranieri, una serie di quadri ad acquarello che il principe ha voluto per la sua collezione. E nel 2006 ha illustrato il libro MC-Monaco Culture dedicato a Ranieri.

Tra i principali appuntamenti espositivi ricordiamo la personale nel 2001 al Salone d'onore del Museo Oceanografico del Principato; nel 1998 al Museo Nazionale di Storia Naturale di Val Rahm; nel 2000 nella Sala Municipale a Roquebrune-Cap Martin; "Il colore della luce" nel 2008 a Modena, presso il Centro Studi Muratori. Suoi acquerelli sono in permanenza nella galleria "Monaco Fine Arts- Sporting-d'Hiver, a Montecarlo, place du Casino, e in numerose collezioni pubbliche e private.


 

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