Multato il Gruppo Argenta «Il Comune lo sospenda»
di Serena Arbizzi
Idealservice ha partecipato al bando per le macchine distributrici in 20 luoghi La ditta scrive al sindaco: «Annulli l’aggiudicazione dopo la sentenza del Tar»
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Diventa sempre più infuocata la polemica sull’assegnazione dell’appalto da parte del Comune per la gestione delle macchine distributrici di bevande e snack, collocate in una ventina di luoghi di competenza dell’amministrazione.
Ad accendere ulteriormente la guerra legale tra le imprese partecipanti, la sentenza del Tar del Lazio, pubblicata il 28 luglio scorso, in risposta a un ricorso presentato dalla carpigiana Gruppo Argenta, insieme a un cartello di aziende operanti nello stesso settore delle macchine distributrici di alimenti e bevande, contro l’Autorità garante della concorrenza e del mercato - Antitrust. Gruppo Argenta e gli altri colossi sono stati al centro di un precedente provvedimento dell’Autorità in cui si parlava, riferendosi alle imprese, di comportamenti “consistenti nel coordinamento delle politiche commerciali finalizzate a limitare il confronto concorrenziale”. In altre parole, le aziende avrebbero formato un cartello tramite il quale accordarsi sulla spartizione dei mercati. L’accordo riguarderebbe “prezzi, ambiti territoriali di operatività e rispettiva clientela nel mercato italiano dei servizi relativi alla gestione dei distributori automatici e semi-automatici” si legge nella sentenza. Quest’intesa avrebbe violato l’articolo 101 del Trattato per il Funzionamento dell’Unione Europea, che regolamenta gli accordi anticoncorrenziali, appunto.
La sentenza prevede una sanzione complessiva, per tutte le aziende, di 100.150.028 euro. La porzione di multa che riguarda il Gruppo Argenta è, invece, di 19.576.100, “da pagare entro novanta giorni”, stabilisce la sentenza del Tar del Lazio.
Il Tribunale amministrativo ha così respinto il ricorso dell’azienda carpigiana che, nel frattempo, ha presentato la propria candidatura per l’appalto nei luoghi di competenza del Comune. All’appalto, oltre a Gruppo Argenta, ha concorso anche la mantovana Idealservice, intenzionata ad adire le vie legali. Idealservice ha scritto al sindaco Alberto Bellelli, i primi giorni d’agosto, chiedendo che la procedura di aggiudicazione a favore del Gruppo Argenta “venga annullata in autotutela”. Una richiesta che Idealservice ha effettuato anche lo scorso 24 febbraio, sempre via mail e sempre al Comune. La domanda dell’impresa mantovana parte dal presupposto che la determina dell’amministrazione, firmata dal dirigente Antonio Castelli, tra i vari punti indicava l’udienza per la trattazione nel merito del ricorso presentato da Gruppo Argenta. Questo, di per sè, non è motivo di esclusione dalla gara, si evince dalla determina, ma il Comune potrebbe eventualmente revocare la propria decisione.
Ad accendere ulteriormente la guerra legale tra le imprese partecipanti, la sentenza del Tar del Lazio, pubblicata il 28 luglio scorso, in risposta a un ricorso presentato dalla carpigiana Gruppo Argenta, insieme a un cartello di aziende operanti nello stesso settore delle macchine distributrici di alimenti e bevande, contro l’Autorità garante della concorrenza e del mercato - Antitrust. Gruppo Argenta e gli altri colossi sono stati al centro di un precedente provvedimento dell’Autorità in cui si parlava, riferendosi alle imprese, di comportamenti “consistenti nel coordinamento delle politiche commerciali finalizzate a limitare il confronto concorrenziale”. In altre parole, le aziende avrebbero formato un cartello tramite il quale accordarsi sulla spartizione dei mercati. L’accordo riguarderebbe “prezzi, ambiti territoriali di operatività e rispettiva clientela nel mercato italiano dei servizi relativi alla gestione dei distributori automatici e semi-automatici” si legge nella sentenza. Quest’intesa avrebbe violato l’articolo 101 del Trattato per il Funzionamento dell’Unione Europea, che regolamenta gli accordi anticoncorrenziali, appunto.
La sentenza prevede una sanzione complessiva, per tutte le aziende, di 100.150.028 euro. La porzione di multa che riguarda il Gruppo Argenta è, invece, di 19.576.100, “da pagare entro novanta giorni”, stabilisce la sentenza del Tar del Lazio.
Il Tribunale amministrativo ha così respinto il ricorso dell’azienda carpigiana che, nel frattempo, ha presentato la propria candidatura per l’appalto nei luoghi di competenza del Comune. All’appalto, oltre a Gruppo Argenta, ha concorso anche la mantovana Idealservice, intenzionata ad adire le vie legali. Idealservice ha scritto al sindaco Alberto Bellelli, i primi giorni d’agosto, chiedendo che la procedura di aggiudicazione a favore del Gruppo Argenta “venga annullata in autotutela”. Una richiesta che Idealservice ha effettuato anche lo scorso 24 febbraio, sempre via mail e sempre al Comune. La domanda dell’impresa mantovana parte dal presupposto che la determina dell’amministrazione, firmata dal dirigente Antonio Castelli, tra i vari punti indicava l’udienza per la trattazione nel merito del ricorso presentato da Gruppo Argenta. Questo, di per sè, non è motivo di esclusione dalla gara, si evince dalla determina, ma il Comune potrebbe eventualmente revocare la propria decisione.
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