Incendio in ospedale: controlli a tappeto al reparto pediatrico
di Valeria Cammarota
I bimbi hanno trascorso la notte in Ostetricia e a Modena Rientrati dopo la messa in sicurezza delle apparecchiature
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Colpa di un comune apparecchio utilizzato per sterilizzare se, domenica sera, lo scompiglio si è fatto strada ai piani alti dell’ospedale di Carpi, nel reparto di Pediatria.
Un cortocircuito scoperto in tempi rapidi ha reso, infatti, necessario l’intervento dei vigili del fuoco arrivati per sedare un principio d’incendio verificatosi intorno alle 20, nei locali destinati alla neonatologia al quarto piano, e provocato da un guasto a un bollitore che ha dato origine a fumo e un conseguente penetrante odore di plastica bruciata. Nonostante non si sia sviluppata alcuna fiammata, è perciò subito scattata la chiamata ai vigili del fuoco di Carpi, che sono intervenuti con due mezzi per fugare il precipitare della situazione. Le due squadre di pompieri sono rimaste in ospedale circa un’ora per effettuare i controlli e adottare le necessarie misure per la messa in sicurezza del macchinario, un bollitore adoperato nella cucina della neonatologia la cui resistenza in plastica aveva subìto un guasto. I piccoli pazienti presenti in reparto, in quel momento, erano sette: nessuno di loro, né dei loro famigliari, ha corso alcun pericolo ma, in via precauzionale e su indicazione degli stessi vigili del fuoco, anche a causa del forte odore di bruciato che aveva invaso le stanze della degenza si è deciso di trasferirli altrove per poter trascorrere la notte in tranquillità e sicurezza.
Gestite in tutta calma, dunque, sono subito iniziate le operazioni di spostamento per i sette bambini: due neonati sono stati trasportati dalla neonatologia al Policlinico di Modena perché potessero usufruire dei macchinari di cui avevano necessità, mentre altri quattro piccoli sono stati spostati dalla Pediatria: alcuni nelle camere poste al principio del corridoio del reparto, altri nella prospiciente Ostetricia, quindi senza necessità di compiere spostamenti rilevanti.
A scopo di estrema precauzione, poi, ieri mattina si è provveduto al controllo delle restanti apparecchiature, per stabilirne la piena efficienza: constatata la loro funzionalità e dopo aver provveduto alla pulizia dei locali, nel pomeriggio la situazione era già tornata alla normalità e l’intero reparto riaperto e pienamente operativo. I due neonati che hanno trascorso la notte tra domenica e lunedì al Policlinico faranno ritorno al Ramazzini oggi.
Nonostante il potenziale pericolo, tutte le operazioni di soccorso e di evacuazione del reparto sono state portate a termine in massima sicurezza, grazie alla tempestività dei vigili del fuoco e alla professionalità del personale medico e sanitario.
Un cortocircuito scoperto in tempi rapidi ha reso, infatti, necessario l’intervento dei vigili del fuoco arrivati per sedare un principio d’incendio verificatosi intorno alle 20, nei locali destinati alla neonatologia al quarto piano, e provocato da un guasto a un bollitore che ha dato origine a fumo e un conseguente penetrante odore di plastica bruciata. Nonostante non si sia sviluppata alcuna fiammata, è perciò subito scattata la chiamata ai vigili del fuoco di Carpi, che sono intervenuti con due mezzi per fugare il precipitare della situazione. Le due squadre di pompieri sono rimaste in ospedale circa un’ora per effettuare i controlli e adottare le necessarie misure per la messa in sicurezza del macchinario, un bollitore adoperato nella cucina della neonatologia la cui resistenza in plastica aveva subìto un guasto. I piccoli pazienti presenti in reparto, in quel momento, erano sette: nessuno di loro, né dei loro famigliari, ha corso alcun pericolo ma, in via precauzionale e su indicazione degli stessi vigili del fuoco, anche a causa del forte odore di bruciato che aveva invaso le stanze della degenza si è deciso di trasferirli altrove per poter trascorrere la notte in tranquillità e sicurezza.
Gestite in tutta calma, dunque, sono subito iniziate le operazioni di spostamento per i sette bambini: due neonati sono stati trasportati dalla neonatologia al Policlinico di Modena perché potessero usufruire dei macchinari di cui avevano necessità, mentre altri quattro piccoli sono stati spostati dalla Pediatria: alcuni nelle camere poste al principio del corridoio del reparto, altri nella prospiciente Ostetricia, quindi senza necessità di compiere spostamenti rilevanti.
A scopo di estrema precauzione, poi, ieri mattina si è provveduto al controllo delle restanti apparecchiature, per stabilirne la piena efficienza: constatata la loro funzionalità e dopo aver provveduto alla pulizia dei locali, nel pomeriggio la situazione era già tornata alla normalità e l’intero reparto riaperto e pienamente operativo. I due neonati che hanno trascorso la notte tra domenica e lunedì al Policlinico faranno ritorno al Ramazzini oggi.
Nonostante il potenziale pericolo, tutte le operazioni di soccorso e di evacuazione del reparto sono state portate a termine in massima sicurezza, grazie alla tempestività dei vigili del fuoco e alla professionalità del personale medico e sanitario.
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