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Pagamento del bollo auto, Aci si fa rimborsare il Pos

Pagamento del bollo auto, Aci si fa rimborsare il Pos

La protesta di un cittadino modenese: "Perché devo pagare 20 centesimi in più se pago il bollo auto all'Aci?". Ma l'Automobil club spiega che si tratta solo di un rimborso delle spese applicate dalle banche

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MODENA. «Perché devo pagare due volte le commissioni per pagare il bollo auto all’Aci? Si tratta di un’imposta obbligatoria per tutti quelli che hanno una vettura e non si capisce perché venga richiesto anche il balzello di 20 centesimi nel caso si usi il Pos».

È questa in buona sostanza l’obiezione di Pieluigi Vincenzi che con il bollettino alla mano si è accorto di aver pagato 20 centesimi in più di quello che aveva preventivato.

«Passi per le spese di riscossione - dice - ovvero 1 euro e 87 centesimi di commissione riconosciuti all’Aci per ogni pagamento. E va bene. Ma quei 20 centesimi? Mentre il governo chiede a commercianti e artigiani di accettare i bancomat e le carte di credito come mezzi di pagamento senza gravare di ulteriori costi gli utenti, proprio un ente come l’Aci, che è collegato allo Stato, è autorizzato a pretendere un ulteriore commissione sui soldi da pagare? La Regione Emilia Romagna che ne dice? Non dovremo scandalizzarci se anche il barista ci chiederà altrettanto. Non mi sembra giusto».

Abbiamo girato la domanda all’Aci che in buona sostanza ha mostrato le leggi in materia.

«Noi ci adeguiamo a quello che dicono le norme, niente di più - spiegano a Roma - Da una parte c’è la commissione per l’incasso che è codificata da una legge dello Stato. Dunque la cifra di 1,87 euro sono decisi dal Parlamento come compenso unico e forfettario. Quanto alle singole Regioni siamo delegati alla riscossione; siccome siamo presenti sul territorio e abbiamo le tecnologie per effettuare le riscossioni, chi viene da noi può pagare il bollo senza problemi, ma tutto ciò che viene versato va al 100% alla Regione; a noi non resta null’altro».

E la questione del balzello del 20% per chi paga con il Pos e le altre carte di credito, il bancomat e l’insieme delle monete elettroniche?

«Sono costi che le banche ci chiedono - replicano in casa Aci - Se per ipotesi tutti pagassero con il Pos sarebbe a nostro carico una grossa spesa che andrebbe a ripercuotersi non su un guadagno reale ma solo sull’aggio. Poi è anche vero che ogni delegazione Aci, provincia per provincia, contratta con la banca di riferimento i costi di riscossione con i Pos, ed ecco che tutto viene evidenziato nero su bianco nel bollettino di pagamento».

Massima trasparenza, dal punto di vista dell’Aci nazionale. Dal punto di vista di chi incassa quei 20 centesimi riscossi a Modena sono il frutto di una trattativa diretta tra Aci Modena e la banca di riferimento che contratta il costo d’intermediazione che riesce a spuntare. Un meccanismo che di fatto trasforma il costo del Pos in una percentuale variabile in giro per l’Italia.

Certo, pochi centesimi, ma che moltiplicati per le centinaia di migliaia di automobilisti modenesi finiscono per diventare una massa di denaro importante. Del resto anche Posta e banca si fanno pagare per l’incasso.

Saverio Cioce
 

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