«Questa terra merita più affluenza»
La popolazione raddoppia in estate per la forte concentrazione di seconde case
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FRASSINORO. Fra chi ha partecipato alle iniziative e chi frequenta il paese per turismo, il buon umore non manca. «Vengo qui da tre anni - racconta Antonella Lugli, figurante alla Settimana Matildica - e, insieme alle mie amiche, cerco di portare nuova energia al paese; questo è un luogo molto bello e meriterebbe maggiore affluenza, perciò il nostro impegno è quello di contribuire positivamente e la gente sembra gradire anche i nostri abbracci gratis». Anche i giovani rispecchiano un desiderio di positività. «Vengo a Frassinoro da quando avevo 8 anni - spiega Eugenia Rebecchi - per cercare un clima migliore e stare in compagnia, ma anche per assistere alla Matildica che, oltre al mercatino, offre un aspetto culturale molto affascinante, con tanti spettacoli, anche serali, e la possibilità di vedere costumi storici». Per quanto concerne il tema delle case vacanza, l’hinterland frassinorese vede una concentrazione particolare di “seconde case”, che moltiplicano il numero di famiglie sul territorio, nel corso della stagione estiva. «Noi saliamo durante il weekend a Montefiorino, dove i miei suoceri hanno una casa, e ci piace visitare Frassinoro perché, onestamente, sul resto dell’Appennino non ci sono molti eventi - sorride Giulia Gardini - l’offerta di Frassinoro ci ha sempre soddisfatto in questi anni; inoltre, da quando i miei bambini sono cresciuti abbastanza, andiamo a fare escursionismo al fresco».
Una testimonianza importante riguarda anche l’attività delle frazioni, che dimostra come non sia solo il nucleo principale ad avere una vivace attività dedicata ai propri turisti: «Qualche anno fa abbiamo comprato la seconda casa a Sassatella -. racconta Silvano Gasparini - dopo avere cercato tanto in tutto l’Appennino, ci siamo fermati qui perché ci siamo innamorati di questo luogo, molto meno affollato rispetto al Cimone e ideale per chi ama la tranquillità e l’escursionismo; Sassatella è fantastica perché, pur essendo solo 70 abitanti, c’è un costante impegno per organizzare un’iniziativa dietro l’altra, dalla festa di paese ai giochi sportivi, ai mercatini… Il tutto con un gruppo di ragazzi iperattivi dell’oratorio, è straordinario». Largo ai giovani del posto, come spiega Silvia Marcolini, segretaria della Pro Loco: «Ci siamo specializzati nella gastronomia e la nostra Pro Loco, in via di riscoperta con le nuove leve, si inserisce nelle iniziative dei comitati locali per curare l’aspetto culinario». (a.f.)
Una testimonianza importante riguarda anche l’attività delle frazioni, che dimostra come non sia solo il nucleo principale ad avere una vivace attività dedicata ai propri turisti: «Qualche anno fa abbiamo comprato la seconda casa a Sassatella -. racconta Silvano Gasparini - dopo avere cercato tanto in tutto l’Appennino, ci siamo fermati qui perché ci siamo innamorati di questo luogo, molto meno affollato rispetto al Cimone e ideale per chi ama la tranquillità e l’escursionismo; Sassatella è fantastica perché, pur essendo solo 70 abitanti, c’è un costante impegno per organizzare un’iniziativa dietro l’altra, dalla festa di paese ai giochi sportivi, ai mercatini… Il tutto con un gruppo di ragazzi iperattivi dell’oratorio, è straordinario». Largo ai giovani del posto, come spiega Silvia Marcolini, segretaria della Pro Loco: «Ci siamo specializzati nella gastronomia e la nostra Pro Loco, in via di riscoperta con le nuove leve, si inserisce nelle iniziative dei comitati locali per curare l’aspetto culinario». (a.f.)
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