«Slot, bravo sindaco: eliminiamole»
Fiorano. Federcosumatori approva l’ordinanza e apre uno sportello per giocatori
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FIORANO. Federconsumatori promuove l’ordinanza del sindaco Tosi, che limita in tutto il territorio comunale l’utilizzo delle slot machine, videopoker e tutte le altre apparecchiature che prevedono vincite di denaro.
«Da anni Federconsumatori - si legge in una nota - svolge un’attività di sensibilizzazione sui rischi legati alla dipendenza dal gioco d’azzardo organizzando iniziative pubbliche rivolte all’intera popolazione (abbiamo incontrato oltre 650 persone negli ultimi 16 incontri), lezioni nelle scuole con circa 500 ragazzi e collaborazioni con diverse istituzioni tra cui il Comune di Modena e Ausl».
«Quindi un provvedimento, come quello adottato a Fiorano - dice il presidente provinciale Maurizio Guidotto - che cerca di disincentivare l’utilizzo di slot e videopoker non può essere che positivo anche a tutela di fasce sociali deboli, tra cui i giovani, e fare in modo che il gioco non si trasformi in Gap (Gioco d’azzardo patologico) e rimanga un momento di svago e non uno stile di vita. Dal momento che la nostra esperienza ci porta a dire che spesso i soggetti affetti dalla ludopatia possono incorrere in situazioni di sovraindebitamento, nel mese di settembre apriremo uno sportello dedicato, pensiamo che ogni azione di contrasto e limitazione debba essere visto come un attività che prova ad arginare il fenomeno. È importante che i vari soggetti del territorio (associazioni, istituzioni, operatori commerciali) continuino a fare rete per sostenere i vari progetti con l’obiettivo di sviluppare sinergie e puntare all’eliminazione delle slot machine nei pubblici esercizi e attività commerciali».
«Da anni Federconsumatori - si legge in una nota - svolge un’attività di sensibilizzazione sui rischi legati alla dipendenza dal gioco d’azzardo organizzando iniziative pubbliche rivolte all’intera popolazione (abbiamo incontrato oltre 650 persone negli ultimi 16 incontri), lezioni nelle scuole con circa 500 ragazzi e collaborazioni con diverse istituzioni tra cui il Comune di Modena e Ausl».
«Quindi un provvedimento, come quello adottato a Fiorano - dice il presidente provinciale Maurizio Guidotto - che cerca di disincentivare l’utilizzo di slot e videopoker non può essere che positivo anche a tutela di fasce sociali deboli, tra cui i giovani, e fare in modo che il gioco non si trasformi in Gap (Gioco d’azzardo patologico) e rimanga un momento di svago e non uno stile di vita. Dal momento che la nostra esperienza ci porta a dire che spesso i soggetti affetti dalla ludopatia possono incorrere in situazioni di sovraindebitamento, nel mese di settembre apriremo uno sportello dedicato, pensiamo che ogni azione di contrasto e limitazione debba essere visto come un attività che prova ad arginare il fenomeno. È importante che i vari soggetti del territorio (associazioni, istituzioni, operatori commerciali) continuino a fare rete per sostenere i vari progetti con l’obiettivo di sviluppare sinergie e puntare all’eliminazione delle slot machine nei pubblici esercizi e attività commerciali».
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