Un clandestino che affermava di venire dall’Iraq
Quello del 43enne Mohamed Hamid è un caso piuttosto ricorrente sul nostro territorio. In base alla ricostruzione effettuata dalla polizia che ha dovuto risalire all’identità dell’assassinato, questi...
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Quello del 43enne Mohamed Hamid è un caso piuttosto ricorrente sul nostro territorio. In base alla ricostruzione effettuata dalla polizia che ha dovuto risalire all’identità dell’assassinato, questi era arrivato in Italia come clandestino e una volta fermato dalle forze dell’ordine in seguito ad uno dei suoi tanti episodi di furto e di spaccio lui, privo dei documenti, aveva dichiarato di essere nato in Iraq. Non essendo possibile una verifica in questo Paese, per lui si aprirono le porte dei Cie, in funzione sino a qualche anno fa, e in seguito, senza identificazione e senza una possibilità di espulsione, venne lasciato andare. La questura l’altra notte, tramite l’Afis, il sistema automatizzato di Identificazione delle Impronte, è risalita alla vera nazionalità, che è marocchina.
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