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Arrivano i soldi per bonificare l’amianto

Arrivano i soldi per bonificare l’amianto

Fiorano. Trentamila euro per le case private: l’area dei tetti a rischio è di 40mila metri quadrati

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FIORANO. Oltre 858mila metri quadri di coperture in amianto: è questo il risultato della mappatura del territorio effettuata dal Comune di Fiorano attraverso l’utilizzo di droni. I risultati del censimento sono stati illustrati ieri da Riccardo Amici, assessore alle politiche ambientali.

Nello specifico i metri quadri totali rilevati sono stati 858624, da suddividere in aree produttive e residenziali. La stragrande maggioranza delle coperture in amianto, 819451 metri quadri, è stata individuata in ditte e aziende, mentre nelle abitazioni private la quota si ferma a 39169.

La Giunta, nell’ambito del programma “Fiorano asbestos Free”(Fiorano libera dall’amianto, ndr), ha deciso di erogare contributi, attraverso un bando, finalizzati alla bonifica, alla rimozione e allo smaltimento delle coperture in cemento amianto negli edifici privati, prevedendo anche di raddoppiare il contributo nel caso si installino impianti per fonti energetiche rinnovabili. Il Comune provvederà a breve ad inviare lettere per informare i proprietari delle abitazioni, affinché possano iniziare le opere di bonifica. Poiché Hera svolge già il servizio di smaltimento gratuito del materiale relativo a superfici inferiori a 12 mq, quelli di estensione superiore sono ammissibili a contributo. Inoltre, su queste coperture è prevista la possibilità di erogare un contributo extra per chi decide nel contempo di installare impianti da fonti rinnovabili una volta terminati i lavori di bonifica. Il contributo per la rimozione, la bonifica e lo smaltimento prevede una quota fissa di 250 euro per le superfici comprese fra 12 e 50 mq; di 4 euro a metro quadro per superfici superiori a 50 mq, con un tetto massimo di 1.500 euro (cifra che raddoppia con il contributo extra per le fonti rinnovabili). Potranno presentare domanda i soggetti che abbiano realizzato gli interventi a partire dall’1 gennaio 2017 e si procederà all’erogazione dei contributi fino ad esaurimento della disponibilità economica iscritta a bilancio, che per il 2017 è di 30mila euro. Le domande eccedenti verranno inserite in una lista d’attesa fino al rifinanziamento del contributo. I fondi che il Comune mette a disposizione dei cittadini sono stati recuperati dal cambio di incentivazione relativo all’acquisto di elettrodomestici di classe A, che ormai sono predominanti sul mercato (resta invece il contributo per le bici a pedalata assistita). Per quanto concerne le aziende, i dati si riferiscono al momento del censimento (2015) e da allora sono già state effettuate o programmate bonifiche: Cisa Cerdisa, Saicis, Daytona, Piemme di Torre delle Oche. Ma c’è un altro problema: nonostante le lettere di avviso e il successivo sollecito, diverse aziende, non hanno dato all’amministrazione alcun riscontro. Per questo il Comune intende coinvolgere le associazioni di categoria e l’Usl: sia per una maggiore sensibilizzazione al problema, sia per avere maggiori possibilità di controllo.

Le ditte, infatti, devo fornire riscontri scritti in merito alla valutazione dello stato di conservazione delle coperture con amianto e la conferma della messa in atto di un programma di controllo e manutenzione per ridurre l’esposizione degli occupanti. (gib)



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