L’infermiera che si scopre scrittrice
Il dossier di Giusta Greco sulla manipolazione dei farmaci è diventato un e-book
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Giusta Greco lavora a contatto con i malati oncologici da vent’anni. Infermiera presso il Day Hospital del Ramazzini, da un anno è passata in servizio alla Centrale unica per l’allestimento dei farmaci antiblastici, al primo piano del nosocomio: qui vengono preparate le chemioterapie per l’intera Ausl di Modena e per l’ospedale di Sassuolo, tramite l’impiego di tecnologie avanzatissime. Proprio il modo in cui devono essere trattati questi particolari chemioterapici è l’argomento di un e-book dal titolo “La manipolazione dei farmaci antiblastici” edito da Zadig, casa editrice attiva nel campo della medicina e della sanità pubblica.
Ma prima di essere un libro, questo era un dossier realizzato da tre infermieri: Manuela Giori, di Torino, Roberto Quarisa, di Ivrea e Giusta Greco, appunto. «È stata una grande sorpresa scoprire, pochi giorni fa, che la nostra pubblicazione era divenuta un libro commercializzato sul web - racconta Giusta - Io e i miei colleghi abbiamo realizzato l'approfondimento per il sito gestito dalla casa editrice: ci avrebbe consentito di acquisire crediti formativi per la professione, ma mai e poi mai ci saremmo aspettati di vederlo pubblicato. Lo abbiamo scoperto per caso, navigando su internet».
Il dossier, alla cui elaborazione ha supervisionato Paola Di Giulio, infermiera di ricerca in forze all'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, spazia dai rischi legati alla manipolazione degli antitumorali a come prevenire la contaminazione accidentale, dai metodi su come gestirla ai dettagli sulla loro preparazione. (camma)
Ma prima di essere un libro, questo era un dossier realizzato da tre infermieri: Manuela Giori, di Torino, Roberto Quarisa, di Ivrea e Giusta Greco, appunto. «È stata una grande sorpresa scoprire, pochi giorni fa, che la nostra pubblicazione era divenuta un libro commercializzato sul web - racconta Giusta - Io e i miei colleghi abbiamo realizzato l'approfondimento per il sito gestito dalla casa editrice: ci avrebbe consentito di acquisire crediti formativi per la professione, ma mai e poi mai ci saremmo aspettati di vederlo pubblicato. Lo abbiamo scoperto per caso, navigando su internet».
Il dossier, alla cui elaborazione ha supervisionato Paola Di Giulio, infermiera di ricerca in forze all'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, spazia dai rischi legati alla manipolazione degli antitumorali a come prevenire la contaminazione accidentale, dai metodi su come gestirla ai dettagli sulla loro preparazione. (camma)
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