«Carpi, le mie bimbe salve tra scosse e crolli»
Il carpigiano Gianluca Senese: «Le avevo lasciate dai nonni a Casamicciola, torno là per riabbracciarle e dare una mano»
CARPI. Alle 13 di ieri, Gianluca Senese si trovava al porto di Pozzuoli, vicino Napoli, in attesa di imbarcarsi per tornare al più presto ad Ischia, dove ha lasciato la famiglia e le sue due bimbe il giorno prima, per un breve soggiorno sulla terra ferma in Puglia, a Gallipoli, insieme alla compagna Gaia.
Poi l’inimmaginabile. Una vacanza in Salento interrotta sul nascere dal terremoto che lunedì sera ha causato crolli e morti nella sua isola natale, proprio nella zona di Casamicciola Alta dove vivono i suoi cari e fino a lunedì ha soggiornato anche lui.
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Gianluca Senese, 41 anni, carpigiano d’adozione ormai da diverso tempo ed istruttore di equitazione presso il circolo ippico La Nave di San Cesario, ad Ischia c’è nato e ogni anno, d’estate, ci torna per trascorrere le vacanze e riabbracciare i genitori, il fratello e le nipoti. Per cui lunedì sera ha temuto non poco, in quanto il suo arrivo a Gallipoli è coinciso con le prime e drammatiche notizie che giungevano dall’epicentro del sisma, dove si trova la casa in cui risiedono suo padre e sua madre. A cui aveva momentaneamente affidato le sue bimbe che stavano trascorrendo la serata proprio con i nonni quando la terra ha deciso di tremare all’improvviso e trasformare quelle ore spensierate e di vacanza, in attimi di paura e panico.
Gli stessi vissuti da “Gian”, come lo chiamano gli amici, finché non è riuscito a mettersi in contatto con loro e sapere che stavano tutti bene. «Io e la mia compagna eravamo appena arrivati a Gallipoli quando abbiamo saputo del terremoto ad Ischia ed ora stiamo tornando là, tra i tanti turisti che, invece, provenienti dall’isola vediamo sbarcare sulla terra ferma - racconta -. Le mie due bimbe, insieme a quelle di mio fratello, lunedì sera si trovavano con lui in casa dei miei genitori a Casamicciola Alta, quando improvvisamente ha iniziato a tremare tutto e sono subito corsi in strada. Sono stati momenti di grande paura, soprattutto per le bambine che si sono davvero spaventate. Lì intorno ci sono stati molti crolli, ma per fortuna loro stanno tutti bene. In casa si sono rotte diverse cose, cadendo, e si sono anche create molte crepe sui muri, ma la struttura ha retto e dobbiamo farla visionare dai tecnici per capire se è agibile o meno. Mio fratello, poi, è corso ad Ischia Porto dove abita per verificare le condizioni della sua abitazione che non ha fortunatamente riportato danni. Ma hanno dormito tutti in macchina perché erano troppo spaventati per rientrare in casa. Tra poco li riabbraccerò e questo è l’importante».
Gianluca è infine riuscito a ritornare ad Ischia: «A Casamicciola Alta è tutto chiuso e transennato, non si può passare. Che brutto, mi sembra di rivivere il terremoto nel Modenese».
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