la sperimentazione
Provincia sempre più trasparente
Modena con altri quattordici enti in Italia proverà nuovi strumenti
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Figura anche la Provincia di Modena tra le quattordici amministrazioni pilota di tutta Italia chiamate a mettere in pratica, in via sperimentale, le novità su semplificazione e trasparenza previste dal decreto Madia per la riforma della pubblica amministrazione.
Gli enti sono stati individuati sulla base del progetto “RiformAttiva”, gestito da Formez, società in house del dipartimento della Funzione pubblica, che prevede l’avvio di strumenti, azioni organizzative e modelli che saranno successivamente estesi alle altre amministrazioni.
In questa prima fase sperimentale, che si concluderà entro il 2018, sono coinvolti le Regioni Piemonte, Lazio, Campania, Sicilia; le Province di Modena, Pesaro e Potenza e i Comuni di Vicenza, Udine, Rimini, Prato, Ascoli Piceno, Pescara e Ragusa.
La partecipazione della Provincia di Modena è stata definita nei giorni scorsi con un protocollo d'intesa approvato dalla Provincia e dal sottosegretario per la semplificazione Angelo Rughetti, dove si prevede che l'ente si concentrerà sulla trasparenza e l’accesso civico, uno dei quattro filoni di intervento previsti; gli altri sono dedicati alla semplificazione delle procedure, alle società a partecipazione pubblica e alle risorse umane. Tutto questo mentre la Provincia continua a fare i conti con una situazione economica deficitaria con la quale si dovrà fare i conti in modo sempre più problematico vista anche l’imminente partenza delle scuole superiori, di competenza della Provincia.
Gli enti sono stati individuati sulla base del progetto “RiformAttiva”, gestito da Formez, società in house del dipartimento della Funzione pubblica, che prevede l’avvio di strumenti, azioni organizzative e modelli che saranno successivamente estesi alle altre amministrazioni.
In questa prima fase sperimentale, che si concluderà entro il 2018, sono coinvolti le Regioni Piemonte, Lazio, Campania, Sicilia; le Province di Modena, Pesaro e Potenza e i Comuni di Vicenza, Udine, Rimini, Prato, Ascoli Piceno, Pescara e Ragusa.
La partecipazione della Provincia di Modena è stata definita nei giorni scorsi con un protocollo d'intesa approvato dalla Provincia e dal sottosegretario per la semplificazione Angelo Rughetti, dove si prevede che l'ente si concentrerà sulla trasparenza e l’accesso civico, uno dei quattro filoni di intervento previsti; gli altri sono dedicati alla semplificazione delle procedure, alle società a partecipazione pubblica e alle risorse umane. Tutto questo mentre la Provincia continua a fare i conti con una situazione economica deficitaria con la quale si dovrà fare i conti in modo sempre più problematico vista anche l’imminente partenza delle scuole superiori, di competenza della Provincia.
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