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Modena, rubate bici da traversata

Modena, rubate bici da traversata

Il furto avvenuto nelle cantine di Rua Pioppa. Con loro i proprietari erano andate sino a Istanbul e a Roma

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MODENA.  Marcello Sernesi si sta godendo qualche giorno al mare dopo aver percorso, solo qualche settimana fa, 600 chilometri con la sua Specialized Crosstrail nera-arancione ed aver raggiunto Roma.

Il suo coinquilino, Giovanni Macchitelli, ha trascorso il weekend ad Andorra, per vedere la Vuelta di Spagna e girare per i Pirenei in sella alla sua bici da corsa, oltre a possedere una Cinelli Bootleg Racing Rats completamente nera con la quale ha compiuto una traversata dell'Europa che l'ha portato fino ad Istanbul, dopo 2.000 chilometri fatti.

Ieri mattina Giovanni è rientrato a Modena, arrivato a casa l'amara scoperta. Porta del palazzo socchiusa, cantina aperta e completamente svuotata, con i ladri che hanno rubato le due biciclette da turismo dei ragazzi, insieme ad altre due biciclette da città. «Il valore delle biciclette era di circa 2000 euro, ma sicuramente il valore affettivo era superiore a 500.000 euro – racconta Giovanni Macchitelli – io la Cinelli l'ho comprata per andare ad Istanbul, poi ci ho fatti tantissimi altri viaggi in Italia. Marcello, invece, ha comprato la Specialized da poco tempo e, appena due settimana fa, era arrivato fino a Roma. Oltre a quelle hanno sottratto dalla cantina altre due biciclette da donna, che usavamo per girare in città. Per il resto hanno lasciato tutto al loro posto, comprese delle ruote di ricambio e delle sacche da viaggio, sempre per la bici».

La casa dei due ragazzi si trova in Rua Pioppa, nel cuore del centro storico modenese. Nella palazzina non c'era nessuno, tutti in vacanza, con i ladri che hanno potuto agire indisturbati e sono andati a colpo sicuro, visto che le altre cantine non sono state forzate. «Mi sono recato immediatamente dai carabinieri portando con me anche diverse foto delle biciclette che ci erano state sottratte. Ma mi hanno detto che non sapevano cosa farsene. Non c'è una prassi strutturata nel caso di furti di biciclette, nonostante, come mi hanno confermato gli stessi carabinieri, in questa estate ci sono stati tantissime rapine tra cantine e garage. Specialmente nel centro storico».

I due ragazzi allora si sono affidati ai social network, chiedendo aiuto a tutti i loro amici per ritrovare le biciclette rubate. «La speranza è l'ultima a morire, come mi ha detto il Carabiniere quando stavo uscendo della stazione dove ho sporto denuncia. Io ho già parlato con diverse persone che risiedono in Rua Pioppa. La nostra vicina del secondo piano ha una piccola telecamera che potrebbe aver registrato l'azione dei ladri, speriamo ci possa aiutare a ritrovare le nostre biciclette, le nostre compagne di viaggio».

Francesco Cottafava
 

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