prima la commissione sulla legge urbanistica
Consiglio comunale, rinviati i lavori
Per riprendere riprenderà, ma non subito. Bisognerà aspettare giovedì 14 settembre, infatti, per vedere i consiglieri comunali modenesi tornare tra i banchi di piazza Grande. Una ripresa piuttosto...
2 MINUTI DI LETTURA
Per riprendere riprenderà, ma non subito. Bisognerà aspettare giovedì 14 settembre, infatti, per vedere i consiglieri comunali modenesi tornare tra i banchi di piazza Grande. Una ripresa piuttosto tarda, che non è però motivata dalla voglia dei gruppi consiliari di restare al mare fino alla fine dell’estate: la prima seduta dopo la pausa di agosto era infatti stata programmata per la settimana precedente, e dunque per giovedì 7 settembre, ma i capigruppo hanno deciso di spostare l’avvio dei lavori per permettere alla commissione Seta di discutere la nuova legge urbanistica regionale. Una richiesta arrivata dal Partito Democratico e dagli alleati di Articolo Uno-Mdp e accolta anche dagli altri capigruppo, che hanno così dato il via libera allo slittamento del primo Consiglio in modo da lasciare alla commissione il tempo di lavorare. La richiesta di affrontare il tema in piazza Grande era inizialmente arrivata da Art.Uno-Mdp, che ad aprile scorso aveva criticato il contenuto della nuova legge, ma soprattutto aveva criticato il fatto che davanti ad «una legge così importante e controversa - aveva detto il capogruppo Paolo Trande - i Consigli comunali non abbiano la possibilità di capirne di più e di esprimersi ufficialmente». Critiche che pochi giorni dopo, a inizio maggio, avevano portato Pd, Mdp e ‘Per me Modena’ a condividere un ordine del giorno che chiedeva appunto al Consiglio di organizzare una serie di «momenti di approfondimento e confronto sulla nuova legge urbanistica regionale, con tecnici istituzionali ed esperti esterni, oltre a una seduta dedicata al tema».E se di fatto il Consiglio comunale non potrà dare pareri vincolanti per la Regione, il dibattito si preannuncia comunque movimentato, soprattutto alla luce del progetto per l’edificazione di 550 nuove case a Vaciglio.
Luca Gardinale
Luca Gardinale
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google