cavezzo
Don Dallari, 50 anni di sacerdozio
Il parroco: «Rivorrei la vivacità paesana che c’era prima del sisma»
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CAVEZZO. Il parroco don Giancarlo Dallari celebra i 50 anni della sua investitura. Dallari diventa sacerdote nel 1967 dopo aver frequentato il seminario di Modena. In seguito opera ad Albareto per 11 anni e nel 1983 viene assegnato alla Parrocchia di Cavezzo. Nonostante le proposte del vescovo, Don Giancarlo Dallari non ha più abbandonato la sua terra d’adozione.
«Se penso al passato - dice - provo nostalgia soprattutto per la quantità di iniziative parrocchiali che era possibile allestire grazie alla disponibilità di volontari. Dopo il sisma c’è meno vivacità, ma è una situazione comprensibile. Con i cavezzesi mi sono sempre trovato bene. Qui prevale un clima costruttivo di aiuto reciproco e collaborazione. In una comunità sono valori molto importanti».
«Don Giancarlo ha rappresentato un punto di riferimento per la comunità - dice il sindaco Lisa Luppi - Ha instaurato una collaborazione proficua con l’intero tessuto sociale del paese. Con le Amministrazioni comunali che si sono succedute nel tempo ha creato una forte sinergia che dopo il terremoto si è ancor più rafforzata. Cinquanta anni di sacerdozio segnano un traguardo significativo: con stima e riconoscenza, la comunità tutta gli rivolge le più sentite felicitazioni».
«Se penso al passato - dice - provo nostalgia soprattutto per la quantità di iniziative parrocchiali che era possibile allestire grazie alla disponibilità di volontari. Dopo il sisma c’è meno vivacità, ma è una situazione comprensibile. Con i cavezzesi mi sono sempre trovato bene. Qui prevale un clima costruttivo di aiuto reciproco e collaborazione. In una comunità sono valori molto importanti».
«Don Giancarlo ha rappresentato un punto di riferimento per la comunità - dice il sindaco Lisa Luppi - Ha instaurato una collaborazione proficua con l’intero tessuto sociale del paese. Con le Amministrazioni comunali che si sono succedute nel tempo ha creato una forte sinergia che dopo il terremoto si è ancor più rafforzata. Cinquanta anni di sacerdozio segnano un traguardo significativo: con stima e riconoscenza, la comunità tutta gli rivolge le più sentite felicitazioni».
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