Gazzetta di Modena

Modena

tra giugno e luglio 

Sei abusi edilizi: stop ai lavori, multe e demolizioni

di Andrea Gilioli

L’estate, da sempre, è il periodo preferibile per le ristrutturazioni edilizie e per lo svolgimento di altri lavori. Il caldo e le lunghe giornate rendono più agevole fare interventi sugli immobili...

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L’estate, da sempre, è il periodo preferibile per le ristrutturazioni edilizie e per lo svolgimento di altri lavori. Il caldo e le lunghe giornate rendono più agevole fare interventi sugli immobili ma molto spesso la fretta di partire, o la volontà di evitare lungaggini e spese, spinge alcuni ad accantierare i lavori senza le necessarie autorizzazioni, incorrendo in pesanti sanzioni. Sassuolo non fa eccezione. Sono infatti in totale sei gli abusi edilizi riscontrati dal Comune di Sassuolo nel bimestre giugno-luglio 2017, due dei quali a San Michele. Ai sensi di legge l’Ente ha provveduto ad inoltrare le segnalazioni, per le quali è intervenuto con sanzioni e ordinanze di ripristino e demolizione, a diversi soggetti, tra cui Regione, Procura della Repubblica e Prefettura. Alcuni degli abusi riscontrati sono stati oggetto di ordinanze per la demolizione di quanto realizzato in assenza di titolo, ed in un caso di un’ordinanza per l’immediata sospensione dei lavori, ancora in corso. A giugno gli uffici hanno scoperto in un caso la realizzazione di opere in assenza del permesso di costruire e di quello paesaggistico, nell’altro l’avvio, a San Michele, di una ristrutturazione, anche qui senza che i proprietari fossero in possesso del necessario titolo. Più numerosi gli abusi scoperti a luglio, o dei quali in questo mese si è arrivati alla fase della comunicazione alle autorità, a seguito dell’avanzamento dell’iter amministrativo. In via Stazione è stata riscontrata l’esecuzione di opere di manutenzione straordinaria senza che fosse stata effettuata la comunicazione di avvio dei lavori, con la conseguenza che i proprietari sono stati sanzionati. In merito ad opere edilizie svolte in via Tasso gli uffici hanno invece disposto la sospensione immediata, a causa della mancanza di autorizzazione antisismica e a causa della difformità del titolo abitativo. Avvio dell’iter anche per un abuso commesso in via Ravetta, con l’effettuazione di una ristrutturazione in assenza di titolo e la realizzazione di una nuova costruzione, anche in questo caso senza autorizzazioni. Ordinanza a ripristinare lo stato dei luoghi, invece, per il proprietario di un edificio di San Michele, che aveva effettuato opere di ristrutturazione in assenza dei necessari titoli abilitativi.

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