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Modena. 400 metri di filo blu per dirle “Ti amo”

Modena. 400 metri di filo blu per dirle “Ti amo”

Decine di biglietti azzurri appesi lungo strade e nel parco Così Francesco ha festeggiato il compleanno di Beatrice

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MODENA. Beatrice non dimenticherà gli auguri di compleanno ricevuti ieri da parte di Francesco: romantici, originali e… lunghissimi. Lunghi circa 400 metri, da via Barbieri a viale Tassoni, passando per piazzale Risorgimento.

Francesco, studente universitario “quasi al terzo anno di Medicina”, ha steso un filo di lana blu “dalla casa di Beatrice – ha spiegato - fino al punto in cui ci siamo incontrati”. Appesi al filo ha legato, ogni tre o quattro metri, biglietti azzurri con brevi frasi che lette una dietro l’altra sono diventate il suo messaggio di auguri. Anzi, qualcosa di più.

Il filo blu posato sui cespugli, attaccato a lampioni e segnali stradali, tirato fra alberi e semafori ha suscitato grande curiosità tra i passanti. Tanti lo hanno seguito per cercare di capire cosa fosse quella striscia colorata, sorprendente e poetica sul grigio dell’asfalto e nel verde del parco. Hanno letto e fotografato i biglietti azzurri che raccontavano di un filo blu che può trasformarsi “in un maglione nei mopmenti di gelo”, “in sciarpa nelle giornate ventose” o “in amaca nei fgiorni di ole” e “ti vorrebbe avvolgere con dolcezza”.

Alle 9 circa, Beatrice è uscita di casa e ha ricevuto una sorpresa davvero speciale. In strada ha trovato a salutarla Francesco e il suo gomitolo srotolato. Stupita, lei lo ha seguito come un Filo d’Arianna, raggomitolandolo e raccogliendo le decine di biglietti scritti da Francesco. Da via Barbieri a via Giannone, dall’area verde di piazzale Risorgimento all’incrocio del Gallo, da viale Tassoni fino all’incrocio con via Riccoboni: una zona della città trafficata, spesso caotica, che per mezz’ora, grazie al cuore d’artista di Francesco, è diventata un sentiero quasi magico. Beatrice ha assaporato il suo regalo speciale una frase dopo l’altra, fino all’ultima, quella più breve, ma più importante: “Ti amo”.

(g.g.-r.r.)
 

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