Parcheggio Unicredit più sicuro contro spaccio e violenza
Bando per rifare un’area critica nel quartiere dell’omicidio Il gip convalida l’arresto: «Said Boufes resta in carcere»
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SASSUOLO. Non si fermano a Sassuolo le polemiche per la situazione di degrado e pericolo che i cittadini denunciano nel quartiere San Lorenzo, in particolare in quell’area compresa tra le due stazioni, quella per Modena e quella per Reggio Emilia, e il parcheggio dell’Unicredit.
Una situazione che si è acuita ovviamente con il fatto di sangue avvenuto domenica sera in via Radici in Piano, l’uccisione di Mohamed Hamid per mano di Said Boufes. Quest’ultimo, su decisione del gip, resterà in carcere.
La conferma che si tratta di un quartiere difficile, in cui al di là dell’omicidio di domenica, spaccio e risse sono problematiche reali.
Non a casa polizia di stato, carabinieri e municipale setacciano il quartiere ed effettuano blitz per controllare le persone e gli sbandati che lo frequentano, ma di per sè la conformazione dell’area è terreno fertile per gli spacciatori, che hanno a disposizione due stazioni dei treni con cui potersi allontanare o arrivare a Sassuolo, mentre di sera l’illuminazione, specie nel parcheggio dell’Unicredit, è tutt’altro che potente, per usare un eufemismo.
Proprio il parcheggio da alcuni mesi è l’obiettivo primario della giunta, che intende riqualificarlo per trasformarlo da problema a risorsa per la città. Così come appare ora è “selvaggio” e non degno di essere l’area di sosta per la classica passeggiata in centro. Il progetto del Comune è renderlo innanzitutto illuminato, disciplinato e dotato di sorveglianza grazie alle telecamere. Insomma il punto d’appoggio principale - e sicuro - per chi intende recarsi in centro a fare compere o mangiare qualcosa.
Ieri un altro passo ufficiale verso l’avvio dei lavori. È stato, infatti, pubblicato all’Albo Pretorio del Comune il bando di gara relativo ai lavori. L’importo complessivo dell’appalto, compresi gli oneri per la sicurezza, iva esclusa, ammonta ad 170mila e 650 euro, di cui oltre 2500 per oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso. La prima seduta pubblica avrà luogo presso la sala riunione del Comune di Sassuolo, via Fenuzzi 5, 41049 Sassuolo, il 19 settembre alle 9,30. Le operazioni di gara potranno essere aggiornate ad altra ora o ai giorni successivi. Le successive sedute pubbliche avranno luogo in sede, date e orari che saranno comunicati ai concorrenti a mezzo posta elettronica certificata almeno, due giorni prima della data fissata.
Insomma si comincia con la riqualificazione del quartiere, un primo passo per renderlo più sicuro. Ma si è solo all’inizio. (gib)
Una situazione che si è acuita ovviamente con il fatto di sangue avvenuto domenica sera in via Radici in Piano, l’uccisione di Mohamed Hamid per mano di Said Boufes. Quest’ultimo, su decisione del gip, resterà in carcere.
La conferma che si tratta di un quartiere difficile, in cui al di là dell’omicidio di domenica, spaccio e risse sono problematiche reali.
Non a casa polizia di stato, carabinieri e municipale setacciano il quartiere ed effettuano blitz per controllare le persone e gli sbandati che lo frequentano, ma di per sè la conformazione dell’area è terreno fertile per gli spacciatori, che hanno a disposizione due stazioni dei treni con cui potersi allontanare o arrivare a Sassuolo, mentre di sera l’illuminazione, specie nel parcheggio dell’Unicredit, è tutt’altro che potente, per usare un eufemismo.
Proprio il parcheggio da alcuni mesi è l’obiettivo primario della giunta, che intende riqualificarlo per trasformarlo da problema a risorsa per la città. Così come appare ora è “selvaggio” e non degno di essere l’area di sosta per la classica passeggiata in centro. Il progetto del Comune è renderlo innanzitutto illuminato, disciplinato e dotato di sorveglianza grazie alle telecamere. Insomma il punto d’appoggio principale - e sicuro - per chi intende recarsi in centro a fare compere o mangiare qualcosa.
Ieri un altro passo ufficiale verso l’avvio dei lavori. È stato, infatti, pubblicato all’Albo Pretorio del Comune il bando di gara relativo ai lavori. L’importo complessivo dell’appalto, compresi gli oneri per la sicurezza, iva esclusa, ammonta ad 170mila e 650 euro, di cui oltre 2500 per oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso. La prima seduta pubblica avrà luogo presso la sala riunione del Comune di Sassuolo, via Fenuzzi 5, 41049 Sassuolo, il 19 settembre alle 9,30. Le operazioni di gara potranno essere aggiornate ad altra ora o ai giorni successivi. Le successive sedute pubbliche avranno luogo in sede, date e orari che saranno comunicati ai concorrenti a mezzo posta elettronica certificata almeno, due giorni prima della data fissata.
Insomma si comincia con la riqualificazione del quartiere, un primo passo per renderlo più sicuro. Ma si è solo all’inizio. (gib)
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