finale
Scambio di terreni: il campo Robinson diventerà edificabile
FINALE. La sua storica funzione di campo da calcio era sfumata dopo il terremoto, diventando prima una tendopoli della protezione civile e poi la zona in cui collocare il teatro Tenda, che quest’anno...
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FINALE. La sua storica funzione di campo da calcio era sfumata dopo il terremoto, diventando prima una tendopoli della protezione civile e poi la zona in cui collocare il teatro Tenda, che quest’anno non offrirà alcun cartellone in quanto le spese di funzionamento sono troppo elevate. Ma adesso l’area verde del Robinson è pronta a diventare una zona residenziale, che farà seguito alla parziale lottizzazione che ha visto la nascita delle microresidenze per anziani, donate nel post sisma e realizzate dall’Asp Area Nord.
Quello che per decenni ha accolto squadre di calcio amatoriali, settori giovanili e gli stessi studenti delle scuole per le prove di atletica leggera, sarà oggetto di una variante urbanistica con contestuale cambio del Piano regolatore comunale. La modifica si inserirà in una più ampia valutazione del Consiglio comunale che dovrà esprimersi anche sulla trasformazione dell’area verde alle spalle del centro sportivo. Quel lotto, in parte utilizzato per realizzare il polo dell’infanzia materna e asilo nido, è tuttora destinato al residenziale, ma risulta inaccessibile da via Botticelli. L’unico modo per collegarlo sarebbe quello di abbattere la “casa Mari” di via Oberdan e realizzare una strada di collegamento a fianco della ciclabile prevista dal Piano della ricostruzione. Ma l’intenzione - una volta variato il Prg - è quella di procedere con una permuta: il parco del centro sportivo in cambio del campo Robinson. Si arriverebbe così alla definizione di una trattativa che prosegue da ormai 15 anni con la famiglia proprietaria del terreno a fianco delle scuole. Ovviamente alla votazione in Consiglio non parteciperà il proprietario per un ovvio conflitto d’interessi. (fd)
Quello che per decenni ha accolto squadre di calcio amatoriali, settori giovanili e gli stessi studenti delle scuole per le prove di atletica leggera, sarà oggetto di una variante urbanistica con contestuale cambio del Piano regolatore comunale. La modifica si inserirà in una più ampia valutazione del Consiglio comunale che dovrà esprimersi anche sulla trasformazione dell’area verde alle spalle del centro sportivo. Quel lotto, in parte utilizzato per realizzare il polo dell’infanzia materna e asilo nido, è tuttora destinato al residenziale, ma risulta inaccessibile da via Botticelli. L’unico modo per collegarlo sarebbe quello di abbattere la “casa Mari” di via Oberdan e realizzare una strada di collegamento a fianco della ciclabile prevista dal Piano della ricostruzione. Ma l’intenzione - una volta variato il Prg - è quella di procedere con una permuta: il parco del centro sportivo in cambio del campo Robinson. Si arriverebbe così alla definizione di una trattativa che prosegue da ormai 15 anni con la famiglia proprietaria del terreno a fianco delle scuole. Ovviamente alla votazione in Consiglio non parteciperà il proprietario per un ovvio conflitto d’interessi. (fd)
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