Formigine, Ludi “blindati” e speciali: in 10mila per lo spettacolo
Prova superata per i controlli di sicurezza con gli steward ai varchi Il castello si illumina per lo show di luci. Magreta vince il palio delle contrade
FORMIGINE. Diecimila presenti, di cui 5mila nell'apposita area d’accesso a numero limitato tra il sagrato della chiesa e il castello, hanno fatto registrato il tutto esaurito a Formigine, nella serata conclusiva della 13ª edizione dei “Ludi di San Bartolomeo”. Una serata anomala, ma svolta in tutta sicurezza, organizzata secondo le normative previste dalla circolare Gabrielli, dove il castello ha giocato il ruolo del protagonista, facendo da sfondo al lancio dei fuochi d’artificio, agli spettacoli pirotecnici, capaci di trasformare in realtà ciò che, di solito, si vede soltanto nei film di fantascienza.
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L’afflusso degli spettatori è avvenuto con gradualità e senza problemi nonostante i varchi di accesso predisposti dove cordiali steward hanno controllato con attenzione i presenti. Era infatti stato vietato l’ingresso di oggetti ingombranti - passeggini compresi - bottiglie di vetro e materiale che avrebbe creato danni se lanciato. E così si è provveduto ad ispezionare zaini e borse, togliendo il tappo alle bottigliette d’acqua e raccogliendo tutto ciò che non sarebbe stato consono. I cittadini hanno comunque accolto con serenità le verifiche in una piccola Modena Park, com’è stata simpaticamente ribattezzata da qualcuno dei presenti data proprio la curiosa situazione.
Coreografie focali, duelli di fuoco tra cavalieri e danze pirotecniche hanno dato inizio alla serata, attirando l'attenzione del pubblico. A ridosso del ponte levatoio, con il rullo dei tamburi, demoni, dame e guerrieri hanno acceso la piazza, trasportando il viaggiatore in un’atmosfera cavalleresca, caratterizzata dai cerchi di fuoco, i duelli tra due opposte fazioni e balli infuocati. Ed è stato proprio il fuoco il vero protagonista della serata, soprattutto pochi minuti dopo con l’assalto al castello. Un assalto proiettato tra la torre dell’orologio e la facciata centrale della fortezza, dove le fiamme ed i cannoni hanno fatto crollare le difese murarie. E poco dopo uno spettacolo di fuochi ha illuminato il cielo sopra piazza Calcagnini, avvolgendo il castello in una coloratissima cerchia di fumogeni, conquistando gli applausi del pubblico, rimasto colpito dalla bellezza di tale spettacolo, la cui fine non sembrava mai arrivare.
E non solo fuochi: anche i tornei tra le contrade, le sfilate delle dame a cavallo e gli sbandieratori hanno avuto la loro parte. Prima dell’esibizione, la sfilata delle contrade ha aperto i festeggiamenti, con una camminata che ha visto sfilare le sei frazioni del territorio formiginese, oltre agli spettacoli da parte dei giullari ed il passaggio di quattro dame a cavallo. Vincitrice della tredicesima edizione dei giochi medievali è stata la frazione di Magreta.
Da segnalare l’ottimo andamento della serata, merito soprattutto della collaborazione tra gli addetti alla sicurezza e i volontari. «Sono soddisfatto - ha detto il comandante della Polizia municipale, Mario Rossi - La collaborazione tra le forze di sicurezza e i volontari hanno avuto i suoi frutti, garantendo ai presenti una serata in tutta sicurezza».
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