«Ospedale, incontro pubblico e senza la solita propaganda»
PAVULLO. Non solo un incontro a porte chiuse coi comitati: sull’ospedale di Pavullo serve al più presto anche un confronto pubblico e bisogna predisporre strumenti che permettano di organizzarlo.Ne...
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PAVULLO. Non solo un incontro a porte chiuse coi comitati: sull’ospedale di Pavullo serve al più presto anche un confronto pubblico e bisogna predisporre strumenti che permettano di organizzarlo.
Ne sono convinti i 5 Stelle Davide Venturelli e Fabio Catani, che ieri hanno protocollato la richiesta di inserire all’ordine del giorno della prima commissione consiliare utile l’istituzione del regolamento per le pubbliche adunanze e per i Consigli comunali aperti (oltre a quello dei giovani). Ma c’è anche la richiesta di modificare il regolamento per i referendum consultivi, perché con quello attuale una consultazione sul punto nascite potrebbe non essere ammessa o posticipata di un anno e mezzo, risultando inutile. I due fanno poi pressing anche per l’istituzione della commissione “Controllo e garanzia”.
«C’è stato detto che un Consiglio aperto sull’ospedale non si può fare per assenza di regolamento – ricorda Venturelli – e a giugno ci era stato proposto un incontro pubblico con modalità a nostro giudizio non informative ma da propaganda. Da qui la necessità di strumenti che disciplinino questi ambiti per favorire la partecipazione di cui tanto si parla, ma per cui poco si fa».
Ne sono convinti i 5 Stelle Davide Venturelli e Fabio Catani, che ieri hanno protocollato la richiesta di inserire all’ordine del giorno della prima commissione consiliare utile l’istituzione del regolamento per le pubbliche adunanze e per i Consigli comunali aperti (oltre a quello dei giovani). Ma c’è anche la richiesta di modificare il regolamento per i referendum consultivi, perché con quello attuale una consultazione sul punto nascite potrebbe non essere ammessa o posticipata di un anno e mezzo, risultando inutile. I due fanno poi pressing anche per l’istituzione della commissione “Controllo e garanzia”.
«C’è stato detto che un Consiglio aperto sull’ospedale non si può fare per assenza di regolamento – ricorda Venturelli – e a giugno ci era stato proposto un incontro pubblico con modalità a nostro giudizio non informative ma da propaganda. Da qui la necessità di strumenti che disciplinino questi ambiti per favorire la partecipazione di cui tanto si parla, ma per cui poco si fa».
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