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Modena, altro rogo del piromane a Saliceta

di Stefano Totaro
Modena, altro rogo del piromane a Saliceta

Ancora sterpaglie a fuoco lungo Stradello San Giuliano. Le indagini sull’avvistamento e le due taniche

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MODENA. Ci risiamo. Le sterpaglie e la boscaglia nei pressi di stradello San Giuliano a Saliceta sono tornate a bruciare: i vigili del fuoco, ormai esperti della zona visto che è da sabato che le squadre si susseguono per interventi più o meno vasti, in zona, sono intervenuti verso le 20 e 20 e nel giro di un a mezz’ora hanno avuto ragione delle fiamme. Anzi, le operazioni di spegnimento sono durate davvero pochi minuti: sua per la tempestività che per la portata stessa dell’intervento.

Comunque sia è un nuovo episodio che allunga la fila delle imprese di un piromane che si sta aggirando tra quei campi. E ora, più che mai, prosegue da parte delle forze dell'ordine la caccia al piromane. A confermare la tesi del piromane vi è il ritrovamento e il sequestro da parte della polizia di due taniche di benzina rinvenute domenica abbandonate nella boscaglia dai vigili del fuoco e consegnate alla polizia che le sta esaminando. Sono la prova inequivocabile che dietro gli incendi vi è la mano dell’uomo. Un uomo anziano, hanno riferito alcuni residenti che abitano nei condomini di via Marinetti che si affacciano proprio su Stradello San Giuliano: una persona sui 65-70 anni che è stato avvistato in occasione dei primi episodi.«L’anziano - hanno spiegato alcuni residenti - non abita qui, non sappiamo da dove venga, abbiamo chiesto a chi abita in zona e nessuno ha delle informazioni. Sta di fatto che arriva a piedi, percorre stradello Romano poi entra a piedi nella boscaglia e s’incammina, va in fondo.

Poi ecco che poi si vede il fumo. I pompieri arrivano e dopo un po’ si vede un’altra colonna di fumo in un altro posto, sempre nella boscaglia oppure lungo la strada». La zona d’azione va dai pressi della chiesa sino a oltre la rotondina e il sottopasso di Stradello San Giuliano, comprendendo la boscaglia, i filari di alberi che si allungano verso l’interno sui terreni tagliati anche dai binari del trenino. Il primo incendio, sabato scorso, era passato un po’ in sordina. Il giorno dopo duplice e faticoso intervento dai pompieri, prima alle 11 poi di nuovo alle 13, quando vennero appiccate fiamme in almeno tre punti diversi. E il lunedì il piromane ha aspettato la sera: verso le 20 alcune squadre dei vigili del fuoco in azione sono state impegnate sempre in almeno tre focolai diversi. Dopo i sopralluoghi della Volante le indagini sono seguite dalla Mobile i cui agenti però non hanno trovato sul posto condomini, che rilasciassero anche a loro le testimonianze che (erano più persone) avevano rilasciato ai media. In ogni caso quello che avevano visto lo avevano già spiegato e comunque qualcuno sta dando fuoco: visto le piccole proporzioni dell’ultimo rogo, si spera che non si tratti di un episodio di emulazione, l’inizio di una nuova serie che aggiungerebbe altro danno alla zona.

 

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