Spallanzani, è boom: arrivano altre classi nell’ex scuola media
Castelfranco. La Provincia paga per sistemare subito 11 aule In appena cinque anni gli studenti iscritti sono triplicati
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CASTELFRANCO. L’istituto di istruzione superiore per le tecnologie agrarie “Spallanzani” avrà nuovi spazi già dall’inizio del prossimo anno scolastico. Lunedì partiranno infatti i lavori di manutenzione della ex scuola media Messieri di via Magenta. L’intervento, finanziato dalla Provincia per un importo di 25mila euro, consentirà l’utilizzo della palazzina da parte dello Spallanzani già dal 15 settembre. La Provincia eseguirà la manutenzione di 11 aule e dei sei gruppi di servizi igienici (altre cinque aule erano già utilizzate dallo scorso anno sempre dallo Spallanzani) nell’edifico che si è liberato a seguito dell’ampliamento dell’istituto comprensivo in corso di ultimazione.
Sulla stessa palazzina, inoltre, è in programma nel 2018 un ulteriore intervento di ristrutturazione con un investimento di oltre un milione di euro finanziato di recente dal Governo con i mutui Bei. I lavori sono previsti dall’accordo tra Provincia e Comune per risolvere il problema degli spazi allo Spallanzani, una delle scuole cresciuta maggiormente in questi ultimi anni nel modenese: solo nella sede centrale di Castelfranco, negli ultimi cinque anni gli iscritti sono triplicati, passando da 332 ai quasi 900 attuali.
Il piano prevede anche la ristrutturazione di una palazzina attigua all’istituto, utilizzata ora come magazzino e spazi didattici, per ricavare altre aule; una volta ultimato questo intervento, entro il 2018 non sarà più necessario il ricorso ai moduli provvisori allestiti lo scorso anno scolastico in un’area interna all'istituto.
«Nel mese di agosto - spiegano dall’ente provinciale - la Provincia sta concentrando gli interventi sull’edilizia scolastica superiore nelle situazioni dove è necessario reperire nuovi spazi per far fronte, entro l’avvio delle lezioni, all’aumento degli iscritti. Tra i lavori programmati spiccano quelli al Levi e al Paradisi di Vignola, mentre a Carpi si concluderanno a settembre, entro l’avvio del prossimo anno scolastico, i lavori di ampliamento del Meucci. Al Formiggini di Sassuolo, infine, è in corso un intervento di ristrutturazione dei servizi igienici e delle coperture con un investimento di 450mila euro». (m.ped.)
Sulla stessa palazzina, inoltre, è in programma nel 2018 un ulteriore intervento di ristrutturazione con un investimento di oltre un milione di euro finanziato di recente dal Governo con i mutui Bei. I lavori sono previsti dall’accordo tra Provincia e Comune per risolvere il problema degli spazi allo Spallanzani, una delle scuole cresciuta maggiormente in questi ultimi anni nel modenese: solo nella sede centrale di Castelfranco, negli ultimi cinque anni gli iscritti sono triplicati, passando da 332 ai quasi 900 attuali.
Il piano prevede anche la ristrutturazione di una palazzina attigua all’istituto, utilizzata ora come magazzino e spazi didattici, per ricavare altre aule; una volta ultimato questo intervento, entro il 2018 non sarà più necessario il ricorso ai moduli provvisori allestiti lo scorso anno scolastico in un’area interna all'istituto.
«Nel mese di agosto - spiegano dall’ente provinciale - la Provincia sta concentrando gli interventi sull’edilizia scolastica superiore nelle situazioni dove è necessario reperire nuovi spazi per far fronte, entro l’avvio delle lezioni, all’aumento degli iscritti. Tra i lavori programmati spiccano quelli al Levi e al Paradisi di Vignola, mentre a Carpi si concluderanno a settembre, entro l’avvio del prossimo anno scolastico, i lavori di ampliamento del Meucci. Al Formiggini di Sassuolo, infine, è in corso un intervento di ristrutturazione dei servizi igienici e delle coperture con un investimento di 450mila euro». (m.ped.)
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