“Leggenda e passione”, la milionaria asta Ferrari
di Giovanni Balugani
Sabato 9 settembre a Maranello in vendita 41 auto storiche firmate dal Cavallino A bandire la casa Sotheby’s di Londra. Il pezzo più pregiato? Dieci milioni di euro
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MARANELLO. “Leggenda e passione”, bastano le parole. La passione, quella che da 70 anni accompagna il marchio Ferrari, la leggenda, quella che l’ha reso un mito in ogni angolo del pianeta. Tutto in un giorno, per ricordare al mondo che cosa significhi essere i numeri uno.
Era il 1927 quando Enzo Ferrari mise in moto la 125 S, la prima di una lunga dinastia di auto che avrebbe portato il suo nome. E il culmine delle celebrazioni sarà sabato 9 settembre, quando 41 “gioielli rossi” saranno messi in vendita in quella che, senza ombra di dubbio, è destinata a diventare l’asta monomarca più importante della storia per quanto riguarda le auto da collezione.
E per una “numero 1” come la Ferrari, il partner in questa giornata storica non poteva che essere un altro marchio di eccellenza, la casa d’aste londinese Rm Sotheby’s. Due leader dei rispettivi settori che collaborano da anni: finora il record stabilito sull’asse Maranello-Londra è di 38 milioni di euro per una Ferrari 250 GTO del 1963.
Una cifra mostruosa, ma non è detto che non possa essere battuta da uno dei gioiellini che saranno in vendita sabato 9. La lista delle auto è epica, alcune delle più rappresentative della storia del Cavallino Rampante, per la maggior parte proprietà di privati.
Sfogliando il catalogo online di Rm Sotheby’s, tra berlinette, coupé e auto da corsa, l’occhio cade subito sul pezzo più pregiato, la cui base d’asta è di 10 milioni di euro: si tratta della Ferrari 250 Gt Swb Berlinetta Competizione Scaglietti. Seguita da una del 1959, la 250 Gt California Spider Scaglietti. Per averla? Bisogna avere in tasca - almeno - 9,5 milioni di euro. Ma non c’è da spaventarsi, si fa per dire, perché ci sono pezzi più “economici”; la più abbordabile è una Ferrari 348 Ts del 1991: bastano 150mila euro.
La più vecchia è la Ferrari 195 Inter Coupé by Touring, vettura del 1953: base d’asta un milione e mezzo di euro.
L’asta si terrà alle 16,30 del 9 settembre negli stabilimenti della Ferrari e sarà aperta a tutti coloro che vorranno partecipare. Per entrare sarà necessario registrarsi sul sito della casa d’aste Rm Sotheby’s, pagando 400 euro per l’iscrizione.
Il faraonico sabato pomeriggio sarà il clou di un lungo weekend rosso che si svilupperà tra Maranello e Modena. Due giorni di festa alla presenza di migliaia di clienti provenienti da tutto il mondo, ospiti nella casa e nelle terre del Cavallino Rampante.
Nella giornata di domenica, oltre 120 capolavori usciti dagli stabilimenti di Maranello dal 1947 ad oggi si sfideranno in un prestigioso Concorso d’Eleganza dove saranno valutate da un gruppo di giudici guidato da Ed Gilbertson, giudice capo onorario della manifestazione. Alcuni di questi modelli, poi, sfileranno per le strade di Modena nella giornata di sabato e saranno esposte davanti all’Accademia Militare in piazza Roma, dove potranno essere ammirate da tutti.
Passione e leggenda.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Era il 1927 quando Enzo Ferrari mise in moto la 125 S, la prima di una lunga dinastia di auto che avrebbe portato il suo nome. E il culmine delle celebrazioni sarà sabato 9 settembre, quando 41 “gioielli rossi” saranno messi in vendita in quella che, senza ombra di dubbio, è destinata a diventare l’asta monomarca più importante della storia per quanto riguarda le auto da collezione.
E per una “numero 1” come la Ferrari, il partner in questa giornata storica non poteva che essere un altro marchio di eccellenza, la casa d’aste londinese Rm Sotheby’s. Due leader dei rispettivi settori che collaborano da anni: finora il record stabilito sull’asse Maranello-Londra è di 38 milioni di euro per una Ferrari 250 GTO del 1963.
Una cifra mostruosa, ma non è detto che non possa essere battuta da uno dei gioiellini che saranno in vendita sabato 9. La lista delle auto è epica, alcune delle più rappresentative della storia del Cavallino Rampante, per la maggior parte proprietà di privati.
Sfogliando il catalogo online di Rm Sotheby’s, tra berlinette, coupé e auto da corsa, l’occhio cade subito sul pezzo più pregiato, la cui base d’asta è di 10 milioni di euro: si tratta della Ferrari 250 Gt Swb Berlinetta Competizione Scaglietti. Seguita da una del 1959, la 250 Gt California Spider Scaglietti. Per averla? Bisogna avere in tasca - almeno - 9,5 milioni di euro. Ma non c’è da spaventarsi, si fa per dire, perché ci sono pezzi più “economici”; la più abbordabile è una Ferrari 348 Ts del 1991: bastano 150mila euro.
La più vecchia è la Ferrari 195 Inter Coupé by Touring, vettura del 1953: base d’asta un milione e mezzo di euro.
L’asta si terrà alle 16,30 del 9 settembre negli stabilimenti della Ferrari e sarà aperta a tutti coloro che vorranno partecipare. Per entrare sarà necessario registrarsi sul sito della casa d’aste Rm Sotheby’s, pagando 400 euro per l’iscrizione.
Il faraonico sabato pomeriggio sarà il clou di un lungo weekend rosso che si svilupperà tra Maranello e Modena. Due giorni di festa alla presenza di migliaia di clienti provenienti da tutto il mondo, ospiti nella casa e nelle terre del Cavallino Rampante.
Nella giornata di domenica, oltre 120 capolavori usciti dagli stabilimenti di Maranello dal 1947 ad oggi si sfideranno in un prestigioso Concorso d’Eleganza dove saranno valutate da un gruppo di giudici guidato da Ed Gilbertson, giudice capo onorario della manifestazione. Alcuni di questi modelli, poi, sfileranno per le strade di Modena nella giornata di sabato e saranno esposte davanti all’Accademia Militare in piazza Roma, dove potranno essere ammirate da tutti.
Passione e leggenda.
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