Mdp replica al Pd sugli 007: «State sereni»
Sergio Rusticali: «Nessuno viene a spiare. Bonaccini? Frasi che mettono in discussione le intese»
2 MINUTI DI LETTURA
«Ai compagni del Pd dico solo una cosa: state sereni…».
Così, con un’espressione molto... renziana, Sergio Rusticali, ex esponente del Partito democratico, oggi in Mdp, interviene sul caso degli “007” bersaniani - due esponenti ‘storici’ del partito alla Crocetta - che mercoledì scorso sono stati visti alla festa di Ponte Alto, tra un passaggio in una cucina e uno in uno stand, facendo arrabbiare diversi volontari del Pd, che si sono sentiti controllati nel giorno dell'inaugurazione.
«State sereni - ribadisce Rusticali rivolgendosi agli ex compagni democratici - anche perché noi di Articolo Uno non abbiamo alcun bisogno di contarvi: lo avete già fatto da soli, presentando la festa, e facendo notare che quest’anno mancano circa 250 volontari. Volontari di cui abbiamo rispetto per il lavoro prezioso che portano avanti, e che non saremo di certo noi a trascinare per i capelli per portarli via da Ponte Alto. Al massimo, se se ne vanno, lo fanno da soli...».
Tornando all’inaugurazione di mercoledì scorso e alle stoccate riservate agli scissionisti bersaniani dal segretario regionale del Pd Paolo Calvano e dal presidente della Regione Bonaccini, Rusticali parla di «affermazioni gravi e insensate, soprattutto quando Calvano ha parlato di ‘compagni che sbagliano’, termine usato nel periodo del terrorismo. A questi compagni - conclude l’esponente di Articolo Uno, con una punta di preoccupazione per il futuro delle alleanze - vorrei ricordare che Mdp fa parte di molte alleanze di governo locale e che certe affermazioni rischiano di minare queste intese». Il riferimento è alle prossime scadenze elettorali che tra qualche settimane porteranno a definire nomi e coalizioni per le politiche del 2018, attese entro i primi mesi dell’anno. (l.g.)
Così, con un’espressione molto... renziana, Sergio Rusticali, ex esponente del Partito democratico, oggi in Mdp, interviene sul caso degli “007” bersaniani - due esponenti ‘storici’ del partito alla Crocetta - che mercoledì scorso sono stati visti alla festa di Ponte Alto, tra un passaggio in una cucina e uno in uno stand, facendo arrabbiare diversi volontari del Pd, che si sono sentiti controllati nel giorno dell'inaugurazione.
«State sereni - ribadisce Rusticali rivolgendosi agli ex compagni democratici - anche perché noi di Articolo Uno non abbiamo alcun bisogno di contarvi: lo avete già fatto da soli, presentando la festa, e facendo notare che quest’anno mancano circa 250 volontari. Volontari di cui abbiamo rispetto per il lavoro prezioso che portano avanti, e che non saremo di certo noi a trascinare per i capelli per portarli via da Ponte Alto. Al massimo, se se ne vanno, lo fanno da soli...».
Tornando all’inaugurazione di mercoledì scorso e alle stoccate riservate agli scissionisti bersaniani dal segretario regionale del Pd Paolo Calvano e dal presidente della Regione Bonaccini, Rusticali parla di «affermazioni gravi e insensate, soprattutto quando Calvano ha parlato di ‘compagni che sbagliano’, termine usato nel periodo del terrorismo. A questi compagni - conclude l’esponente di Articolo Uno, con una punta di preoccupazione per il futuro delle alleanze - vorrei ricordare che Mdp fa parte di molte alleanze di governo locale e che certe affermazioni rischiano di minare queste intese». Il riferimento è alle prossime scadenze elettorali che tra qualche settimane porteranno a definire nomi e coalizioni per le politiche del 2018, attese entro i primi mesi dell’anno. (l.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
