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Pole Dance Shop raid notturno, danni e bottino di 400 euro

Pole Dance Shop raid notturno, danni e bottino di 400 euro

«I danni che hanno fatto per entrare sono maggiori di quelli del furto. Del resto appena sono arrivato in negozio ho capito subito che c’era qualcosa che non andava: il tempo di avvicinarmi alla...

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«I danni che hanno fatto per entrare sono maggiori di quelli del furto. Del resto appena sono arrivato in negozio ho capito subito che c’era qualcosa che non andava: il tempo di avvicinarmi alla porta forzata e ho capito che c’erano stati i ladri. E infatti era aperto il registratore di cassa».

La refurtiva? In tutto 400 euro, perchè i ladri notturni non hanno portato via altro, anche se hanno aperto lo schedario e i cassetti della scrivania.

Ma per Massimiliano Bernaboni, 43 anni, titolare di un negozio di abbigliamento sportivo in via Orazio Vecchi 15, ora comincia la trafila della risistemazione degli infissi, la denuncia in Questura e altro. «La prossima volta non mi farò trovare impreparato - dice cupo - Ma ovviamente, visto come vanno le cose, è anche inutile lamentarsi vero? Qui i vigili urbani non mancano mai quando devono mettere le multe per il biglietto della sosta scaduto da pochi minuti».

L’amarezza è tanta anche perchè il negozio è qualcosa di unico a livello nazionale, visto che è stato il primo e unico in Italia, sino a un anno fa, a vendere articoli specializzati per la “Pole dance”, uno sport d’equilibrio a metà tra la ginnastica acrobatica e l’arte circense.

A Modena c’è una palestra specializzata ma in tutta Italia questa specialità raccoglie migliaia di praticanti; le ditte che fabbricano capi specializzati e soprattutto attrezzature regolarmente brevettate e quindi molto del lavoro è su internet. «Troppi danni - conclude Bernaboni - per un furto in cui i ladri sono andati a colpo sicuro vista la scarsa sorveglianza». (s.c.)

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