i numeri
Quasi 10mila i bambini ancora non in regola
Secondo i dati forniti dall’Ausl, sono circa 90mila i bambini modenesi di età compresa tra gli 0 e i 16 anni che hanno adempiuto agli obblighi di legge per i 10 vaccini obbligatori - difterite,...
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Secondo i dati forniti dall’Ausl, sono circa 90mila i bambini modenesi di età compresa tra gli 0 e i 16 anni che hanno adempiuto agli obblighi di legge per i 10 vaccini obbligatori - difterite, tetano, epatite B, pertosse, poliomielite, emofilo B, morbillo, rosolia, parotite e varicella - mentre 9400 devono ancora adeguarsi in parte o del tutto alla nuova legge.
Numero che scende a 1900 per quanto riguarda la fascia 0-6 anni, quella che preoccupa maggiormente Regione e ministero, dal momento che il termine per la presentazione della documentazione per i nidi e per le materne è fissato per il 10 settembre, mentre per quanto riguarda la scuola dell’obbligo è sufficiente mettersi in regola entro il 31 ottobre. Le stesse scuole sanno di avere più tempo per organizzarsi.
Restando alle scuole d’infanzia - per le quali in caso di mancato adeguamento alla normativa che riguarda le vaccinazioninon ci può iscrivere e non si può frequentare - saranno le Asl a inviare direttamente alle famiglie la documentazione sullo stato vaccinale del bambino, mentre nel caso di irregolarità, le famiglie riceveranno gli appuntamenti per le vaccinazioni obbligatorie.
Non dovranno presentare nulla, invece, i bambini iscritti ai nidi già in regola con le vaccinazioni, a patto che le famiglie abbiano autorizzato la scuola ad acquisire la documentazione direttamente dall’azienda sanitaria per rendere così accessibili i dati. Documentazione che può essere anche autocertificata, ma in questo caso è necessario presentare il certificato vaccinale emesso dall’Asl entro il 10 marzo prossimo.
Numero che scende a 1900 per quanto riguarda la fascia 0-6 anni, quella che preoccupa maggiormente Regione e ministero, dal momento che il termine per la presentazione della documentazione per i nidi e per le materne è fissato per il 10 settembre, mentre per quanto riguarda la scuola dell’obbligo è sufficiente mettersi in regola entro il 31 ottobre. Le stesse scuole sanno di avere più tempo per organizzarsi.
Restando alle scuole d’infanzia - per le quali in caso di mancato adeguamento alla normativa che riguarda le vaccinazioninon ci può iscrivere e non si può frequentare - saranno le Asl a inviare direttamente alle famiglie la documentazione sullo stato vaccinale del bambino, mentre nel caso di irregolarità, le famiglie riceveranno gli appuntamenti per le vaccinazioni obbligatorie.
Non dovranno presentare nulla, invece, i bambini iscritti ai nidi già in regola con le vaccinazioni, a patto che le famiglie abbiano autorizzato la scuola ad acquisire la documentazione direttamente dall’azienda sanitaria per rendere così accessibili i dati. Documentazione che può essere anche autocertificata, ma in questo caso è necessario presentare il certificato vaccinale emesso dall’Asl entro il 10 marzo prossimo.
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