Gazzetta di Modena

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lA SEGNALAZIONE di un residente 

«A Zocca non soltanto lupi ma attacchi di cani selvatici»

ZOCCA. Non bisogna necessariamente pensare ai lupi come responsabili degli attacchi nei pressi delle abitazioni, perché a Guiglia e Zocca come in altre parti dell'Appennino è molto diffusa anche la...

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ZOCCA. Non bisogna necessariamente pensare ai lupi come responsabili degli attacchi nei pressi delle abitazioni, perché a Guiglia e Zocca come in altre parti dell'Appennino è molto diffusa anche la presenza di pericolosi cani inselvatichiti.

Lo sottolinea un residente di Zocca, a cui sabato è capitata una brutta avventura nella sua casa di campagna due chilometri circa prima del paese, salendo dalla Vignolese, zona del Crociale: «Ero sceso a dare da mangiare ai miei gatti – racconta Antonio Bartolotti – quando ho sentito ringhiare. Mi sono voltato e ho visto due grossi cani meticci che si avvicinavano: uno tipo Schnauzer e l'altro che mi è sembrato più simile a uno spinone. Li pensavo cani normali e in un primo momento ho cercato di mandarli via con le buone. Ma mi si sono rivoltati contro e ho dovuto inseguirli col bastone per farli andare via: erano chiaramente cani abbandonati che si sono inselvatichiti facendo branco». Bartolotti afferma di avere segnalato la cosa alle forze dell'ordine, ma sembra che non vi siano particolari piani d'intervento in materia. «Eppure bisogna pensarci – dice Bartolotti – perché questi sono animali che si avvicinano all'uomo, altro che i lupi».

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