Via Emilia Est: strisce cancellate e rifiuti
di Martina Stocco
«Via Emilia Est è da sistemare: le strisce pedonali col tempo si sono cancellate, gli automobilisti passano ad alta velocità e c’è un parco, proprio nell’area circoscritta tra via Emilia Est e via...
2 MINUTI DI LETTURA
«Via Emilia Est è da sistemare: le strisce pedonali col tempo si sono cancellate, gli automobilisti passano ad alta velocità e c’è un parco, proprio nell’area circoscritta tra via Emilia Est e via del Pozzo che necessita di manutenzione e pulizia». A dirlo sono diversi residenti e commercianti dell’area. «Nel tratto che va dall’incrocio con via del Pozzo fino alla tangenziale - specifica un’esercente - le strisce pedonali andrebbero ridisegnate. Quando si attraversa la strada è sempre un pericolo: la segnaletica è poco visibile. Inoltre, le macchine passano a gran velocità. Solo poche settimane fa un pedone è stato imballato da un motorino mentre attraversava: la macchina si era fermata per fare passare la donna a piedi quando il motorino ha superato il veicolo imballando il pedone. Non è successo niente di grave, ma incidenti di questo genere ne accadono spesso. La prima cosa da fare sarebbe rendere le strisce pedonali più visibili». Cos’altro? «L’area verde che lambisce via Emilia Est da un lato - mostra una residente - e dall’altro via del Pozzo è molto sporca. Cartacce, bottiglie di vetro e recipienti in plastica sono distribuiti su tutto il prato». «Si può dire che la sporcizia è a perdita d’occhio», interviene una passante. Dell’area, che confina col Quartiere 3, ce n’eravamo occupati lo scorso agosto. In particolare c’eravamo interessati del parcheggio presente tra la sede del 118 e via del Pozzo. I principali problemi, ora risolti, erano legati all’assenza delle linee che delimitano i posti auto e alla sporcizia diffusa. Tuttavia, ora sembra essere il parco accanto al parcheggio ad essere invaso da rifiuti di ogni genere. Carte, fogli di giornale e bottiglie di vetro e di plastica, sono, infatti, cosparsi nel verde. Un caso? «Purtroppo no - risponde un commerciante della zona - spesso il parco è in queste condizioni. D’altronde alla notte ci sono dei “brutti giri”: non è una novità che l’area sia frequentata da spacciatori».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
