Portile, la Provincia: «Faremo più controlli»
«Installati semaforo e dissuasori, ma il vero problema resta la velocità elevata» Sempre gravi le condizioni del nonno ferito nello schianto: è in terapia intensiva
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Restano gravi le condizioni dell’uomo che domenica mattina si trovava alla guida dell’auto che si è scontrata con un’altra vettura all’altezza della “curva maledetta”, quello che si trova all’ingresso di Portile lungo la strada provinciale 17. Il modenese è ricoverato in prognosi riservata in terapia intensiva nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Baggiovara. Nessuna conseguenza fortunatamente per i suoi famigliari con lui in auto, curati in ospedale e poi dimessi.
L’incidente, tra feriti e mezzi distrutti nel violento impatto, ripropone il tema della pericolosità di quel tratto. Tanti i residenti che richiedono nuovi interventi per la sicurezza. A tal proposito la Provincia spiega cosa è stato fatto e analizza la situazione. «A Portile nel tratto di attraversamento della frazione, la Provincia è intervenuta con un piano che ha previsto la realizzazione, nel 2014, nel centro del paese, di un nuovo impianto semaforico a chiamata, all'altezza di un crocevia pericoloso dove in passato si erano verificati tanti incidenti a causa dell'alta velocità. Sulla curva dove si è verificato il grave incidente il Comune di Modena, in accordo con la Provincia, ha montato e gestisce i lampeggianti luminosi che, soprattutto nelle ore notturne, segnalano agli automobilisti la presenza della curva stessa; sul funzionamento dei lampeggianti, i tecnici del Comune faranno tutte le verifiche e se necessario le riparazioni». «Come confermano i tecnici del servizio provinciale viabilità, i lampeggianti e il nuovo semaforo hanno migliorato la situazione, tuttavia, al di là delle verifiche sulle cause dell'incidente di domenica, permane su questo tratto il problema dell'eccessiva velocità dei mezzi in transito, un tema che si ripropone soprattutto nelle frazioni. Per questo i tecnici raccomandano agli automobilisti di rispettare i limiti di velocità e prestare particolare attenzione ai passaggi pedonali. In diversi tratti la Provincia e i Comuni sono intervenuti con dissuasori elettronici, in altri come a Portile con un semaforo e i lampeggianti, tenendo anche conto che sulle Provinciali non è possibile per legge ricorrere ai dossi». È auspicabile pertanto che vengano fatti più controlli sul posto da parte di forze dell’ordine.
L’incidente, tra feriti e mezzi distrutti nel violento impatto, ripropone il tema della pericolosità di quel tratto. Tanti i residenti che richiedono nuovi interventi per la sicurezza. A tal proposito la Provincia spiega cosa è stato fatto e analizza la situazione. «A Portile nel tratto di attraversamento della frazione, la Provincia è intervenuta con un piano che ha previsto la realizzazione, nel 2014, nel centro del paese, di un nuovo impianto semaforico a chiamata, all'altezza di un crocevia pericoloso dove in passato si erano verificati tanti incidenti a causa dell'alta velocità. Sulla curva dove si è verificato il grave incidente il Comune di Modena, in accordo con la Provincia, ha montato e gestisce i lampeggianti luminosi che, soprattutto nelle ore notturne, segnalano agli automobilisti la presenza della curva stessa; sul funzionamento dei lampeggianti, i tecnici del Comune faranno tutte le verifiche e se necessario le riparazioni». «Come confermano i tecnici del servizio provinciale viabilità, i lampeggianti e il nuovo semaforo hanno migliorato la situazione, tuttavia, al di là delle verifiche sulle cause dell'incidente di domenica, permane su questo tratto il problema dell'eccessiva velocità dei mezzi in transito, un tema che si ripropone soprattutto nelle frazioni. Per questo i tecnici raccomandano agli automobilisti di rispettare i limiti di velocità e prestare particolare attenzione ai passaggi pedonali. In diversi tratti la Provincia e i Comuni sono intervenuti con dissuasori elettronici, in altri come a Portile con un semaforo e i lampeggianti, tenendo anche conto che sulle Provinciali non è possibile per legge ricorrere ai dossi». È auspicabile pertanto che vengano fatti più controlli sul posto da parte di forze dell’ordine.
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