Preso ex operatore sanitario ladro di medicinali a Modena
L’uomo era già stato licenziato per alcuni furti in maggio: l’altro giorno s’era impossessato di 15 flaconi di anestetici
MODENA. Nel maggio scorso si era reso protagonista di almeno due furti di medicinali, potenti sedativi che si usano esclusivamente nelle sale operatorie e che non si trovano liberamente in commercio. Quando è stato scoperto e denunciato dalla polizia, si era giustificato affermando che non voleva vendere le confezioni, non stava rubando quei farmaci per fare spaccio e relativo businness: erano per consumo personale, contenevano sostanze che non trovava in altri prodotti e che lui, tossicodipendente di 37 anni, ormai ne aveva bisogno.
In ogni caso, oltre alla denuncia, per lui scattò il licenziamento da parte dell’ospedale Policlinico.
Ora è tornato alla carica e questa volta è stato bloccato, poco dopo il furto, da parte delle guardie di vigilanza del Policlinico e poi consegnato agli agenti della Volante che hanno proceduto all’arresto. Si tratta di un italiano residente a Ravarino e che, prima del licenziamento, ai tempi dei primi furti che aveva commesso in maggio, lavorava proprio al Policlinico, in qualità di operatore socio sanitario.
Domenica scorsa, verso mezzogiorno, l'uomo è entrato in azione, sfruttando le sue buone conoscenze logistiche all’interno del struttura sanitaria modenese: si è recato preso il blocco 1 operatorio ed è riuscito ad entrare, forzando un accesso, all’interno di un magazzino dove sono custoditi alcuni farmaci. Tra questi proprio quelli che lui stava cercando, quei potenti sedativi di cui, evidentemente, dice di non potere fare a meno.
E ne aveva fatto man bassa: si era impossessato, infilandole nella borsa che si era portato per nascondere la refurtiva, di una quindicina di confezioni di prodotti, in pratica tutto l’anestetico necessario a coprire l’intero turno giornaliero di quel blocco operatorio.
Dopo aver fatto dunque “il pieno” il ladro si era allontanato, ma non ha potuto fare molta strada. La vigilanza interna, che effettua vari passaggi di controllo, ha notato l’effrazione alla porta del magazzino e ha dato subito l’allarme facendo scattare le ricerche all’interno dell’ospedale. E in breve, lui che era ormai una vecchia conoscenza, è stato rintracciato e consegnato alla polizia. Sono state recuperate anche le quindici confezioni di medicinali. Ieri è stato processato per direttissima. Nel maggio scorso il 37enne operatore socio sanitario era entrato in azione per ben due volte e in quelle occasioni aveva scelto il blocco operatorio 2. Dopo il primo furto di alcune confezioni venne spostato dalla direzione sanitaria a mansioni amministrative ma lui, dopo qualche giorno, entrò in azione nuovamente, sempre di domenica, indossando una divisa non sua per non destare sospetti mentre entrava nelle sale operatorie e alla fine riuscì ad impossessarsi di nove confezioni del farmaco anestetico.
Tornando al presente, proprio nei giorni scorsi era stato notato un altro ammanco di alcune confezioni ed erano scattati, oltre ai sospetti, opportuni appostamenti.
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