Gazzetta di Modena

Modena

Tour della città tra degrado e vandalismi

di Andrea Gilioli
Tour della città tra degrado e vandalismi

Dal centro storico ai quartieri periferici: nessuna zona è immune a droga e danni. Le bande di ragazzini imperversano

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Insicurezza: è questa, da alcune settimane, la parola che i sassolesi pronunciano più spesso parlando della propria città. Una sensazione, purtroppo confermata dai recentissimi fatti di cronaca nera, che però non deriva solo dalle notizie di risse e omicidi legati allo spaccio di droga, ma anche da altre situazioni di degrado che rendono la città irriconoscibile agli occhi del cittadino comune. Tra queste una delle più sentite è sicuramente quella legata ai comportamenti delle bande di ragazzini e ai frequentissimi atti di vandalismo e prepotenza che si consumano in centro e in periferia. Gruppi di ragazzi, spesso minorenni, italiani e stranieri, che bivaccano sulle panchine tra birre e spinelli, che vincono la noia distruggendo e mancando di rispetto a chiunque cerchi di riprenderli. I casi sono molteplici e toccano un po’ tutta la città. La soluzione al problema è difficilissima, dato che anche le forze dell’ordine spesso vengono derise e ignorate dai gruppi di ragazzi, forti della loro minore età e di una buona dose di maleducazione e sfacciataggine.

CENTRO STORICO

La piazzetta della scuola Pascoli, in via Mazzini è uno dei ritrovi più frequentati e non è raro che alcuni ragazzi, che spesso sostano con musica ad alto volume, si “divertano” a danneggiare la pavimentazione. Alcuni mesi fa, addirittura, qualcuno ha pensato bene di lanciare le tessere del mosaico che ricopre le panche contro le vetrine e le finestre dei palazzi di fronte alla piazza. Non va meglio nella centralissima Galleria Carani, ritrovo “al coperto” tipico dei mesi più freddi. Qui alcune bande di giovani si ritrovano per consumare cannabis, mentre altri gruppi hanno più volte rubato i palloni dall’espositore di un negozio, improvvisando partite di calcio sulle vetrine dei negozi e degli uffici e, da quando l’espositore è stato rimosso, la palla è stata sostituita da bottigliette vuote. Nella suggestiva galleria liberty, poi, spesso risuona ad alto volume la musica emessa da piccole casse portatili, che tiene compagnia a gruppi di ragazzi che usano le scale di accesso al teatro come luogo di ritrovo per chiacchierare, bere e fumare, disturbando non poco la quiete del palazzo che ospita diversi negozi e uffici. Dopo il loro passaggio restano bottiglie, mozziconi e sputi, ma c’è anche chi ha lasciato i rimasugli di un’improvvisata festa di compleanno e chi ha voluto scrivere il proprio nome, e qualche insulto, sui muri. Dal portone del noto teatro mancano poi alcuni vetri, rotti per noia dai soliti noti. Restando in centro altri episodi vengono spesso segnalati nel parco di via Crispi, i cui giochi e arredi sono stati più volte devastati e imbrattati, e al “Comparto Cavedoni”, sede di alcuni uffici pubblici e del consiglio comunale. All’interno spesso si danno appuntamento gruppi di ragazzi annoiati, che scrivono sui muri e rumoreggiano, mentre sul retro della struttura, davanti ad una parete completamente imbrattata, passando è probabile essere offesi e derisi da alcune ragazzine che bivaccano consumando birre e spinelli.

ROMETTA-PONTENUOVO

Nella zona sud della città i vandalismi sono purtroppo all’ordine del giorno, nonostante l’occhio vigile di tanti cittadini che hanno più volte chiesto aiuto alle forze dell’ordine. Al parco Albero d’oro ignoti hanno più volte danneggiato gli arredi del circolo, ed è di pochi giorni fa la bravata di qualche annoiato che ha rubato tre estintori svuotandone il contenuto sui vialetti del parco. Non va meglio in via dei Bersaglieri, dove la piccola area verde di quartiere è diventata nel corso del tempo il fortino inespugnabile di una folta baby gang che bivacca tra musica, alcol e drOga, danneggiando gli arredi e i giochi e arrivando addirittura a cacciare in malo modo alcune anziane, ree di aver occupato un tavolo per una partita a carte.

BRAIDA-COLLEGIO VECCHIO

In zona Braida frequenti atti vandalici hanno coinvolto la zona della chiesa, con un gazebo distrutto e scritte sui muri (le più recenti quelle inneggianti all’Isalm), ma anche il parco Amico e il parco Collegio Vecchio. Al parco Folletti, ritrovo di tanti consumatori di droga, i residenti hanno addirittura affisso cartelli che informano della presenza di telecamere, per cercare di dissuadere i giovani dal bivaccare e lasciare sporcizia. In zona segnalati anche episodi di spaccio, così come vicino al cimitero nuovo.

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