unione terre dei castelli
Mille euro per fare i tutor scolastici
Progetto per gli studenti universitari: affiancheranno i ragazzini
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VIGNOLA. Il Servizio Sociale Professionale dell’Unione Terre di Castelli sta cercando giovani studenti universitari, che vivono in provincia di Modena e Bologna, ai quali affidare progetti di affiancamento e sostegno individuale a favore di minori in carico ai Servizi sociali.
Il progetto è rivolto a studenti universitari che vogliono provare un’esperienza di solidarietà e sostegno, mettendo a disposizione dalle 6 alle 10 ore settimanali per il periodo richiesto, che può andare da 6 mesi ad un anno. «L’attività svolta - viene spiegato - ha natura solidaristica e di impegno civile ed è da considerarsi come esperienza formativa rispetto al percorso di studi. Allo studente universitario viene riconosciuta una borsa di studio a carattere forfettario, di circa mille euro complessivi, e viene certificata l’attività svolta ai fini di eventuali riconoscimenti di crediti formativi da parte delle facoltà universitarie frequentate».
Il progetto nasce con lo scopo di affiancare bambini e ragazzi fragili, tra i 9 e i 17 anni, attualmente in carico al Servizio Sociale Professionale, che hanno bisogno di figure di riferimento che li aiutino nel loro processo di crescita.
«Attraverso questo intervento - prosegue la nota - si favorisce il sistema di relazioni necessarie al minore per crescere, facilitando il suo inserimento nel tessuto sociale, supportandolo nell’adempimento dei suoi impegni (di socializzazione, ludico/ricreativi e scolastici) e incoraggiandone le motivazioni e le curiosità. Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro le 13 del 27 settembre in Unione».(m.ped.)
Il progetto è rivolto a studenti universitari che vogliono provare un’esperienza di solidarietà e sostegno, mettendo a disposizione dalle 6 alle 10 ore settimanali per il periodo richiesto, che può andare da 6 mesi ad un anno. «L’attività svolta - viene spiegato - ha natura solidaristica e di impegno civile ed è da considerarsi come esperienza formativa rispetto al percorso di studi. Allo studente universitario viene riconosciuta una borsa di studio a carattere forfettario, di circa mille euro complessivi, e viene certificata l’attività svolta ai fini di eventuali riconoscimenti di crediti formativi da parte delle facoltà universitarie frequentate».
Il progetto nasce con lo scopo di affiancare bambini e ragazzi fragili, tra i 9 e i 17 anni, attualmente in carico al Servizio Sociale Professionale, che hanno bisogno di figure di riferimento che li aiutino nel loro processo di crescita.
«Attraverso questo intervento - prosegue la nota - si favorisce il sistema di relazioni necessarie al minore per crescere, facilitando il suo inserimento nel tessuto sociale, supportandolo nell’adempimento dei suoi impegni (di socializzazione, ludico/ricreativi e scolastici) e incoraggiandone le motivazioni e le curiosità. Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro le 13 del 27 settembre in Unione».(m.ped.)
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