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Sicurezza: chiuso pure il palazzo dello sport

Sicurezza: chiuso pure il palazzo dello sport

Serramazzoni. Ospiterà gli studenti, ma va aggiornato il certificato antincendio. Domani assemblea

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SERRAMAZZONI. Questione scuole sempre calda anche a Serra, con sviluppi su sviluppi. Ieri mattina il “Comitato Scuole nuove e sicure” ha annunciato assieme al Codacons una nuova serata di confronto a 360 gradi: sui motivi delle inagibilità della primaria Casolari e della media Cavani, sulle sistemazioni ponte di settembre e sulla necessità di sicurezza per il dopo. L’appuntamento è per domani, alle 20.30, in Sala di Cultura. All’incontro parteciperà anche l’amministrazione comunale.

«Quello che chiediamo con le 1.300 firme raccolte - hanno sottolineato Myriam Santoro e Andrea Costi - è una sistemazione sicura per i nostri figli. Lo sono i prefabbricati nel piazzale del Valverde posti su frana attiva? Chi si assume la responsabilità se dovesse succedere qualcosa? E poi sui progetti di ristrutturazione: da che cosa saranno al sicuro i vecchi edifici? Davvero non conviene abbatterli per farne di nuovi?».

«Come Codacons - ha precisato il presidente di Modena Fabio Galli - supporteremo i genitori riservandoci tre strade: esposto in Procura (il secondo in questa vicenda), alla Corte dei Conti o ricorso al Tar. Vogliamo anche capire come mai l’inagibilità è stata dichiarata solo il 12 luglio».

Ieri pomeriggio poi si è diffusa una seconda notizia: la chiusura, effettiva da oggi, anche del palazzetto dello sport, nel cui piano seminterrato dovranno essere ricavati i locali che ospiteranno gli alunni delle medie da gennaio: «È solo una disposizione temporanea per permettere un intervento impiantistico - ha chiarito il vicesindaco Simone Gianaroli - La struttura infatti, che ricordo è antisismica, si ritrova un certificato antincendio non integrato come doveva essere fatto dopo l’istallazione nel 2009 del fotovoltaico sul tetto. Un antincendio non integrato vale ben poco, per cui in vista della sistemazione degli studenti vogliamo sanare questa criticità facendo rivedere l’impianto secondo le ultime norme».

Prendendo spunto da questo elemento Gianaroli si è tolto anche un sassolino: «È singolare che dall0opposizione Toni e Merciadri avanzino la richiesta di inagibilità del palazzetto per la mancanza dell’antincendio quando entrambi, finché erano in maggioranza, avevano garantito il loro impegno per risolvere il problema, uno da consigliere con delega al Volontariato e l’altro da vicesindaco con delega allo Sport. Ma purtroppo l’azione di entrambi non ha dato alcun risultato».

Daniele Montanari

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