Bivaccatore passa dal daspo al carcere
Non ne voleva sapere di andarsene da Modena, come ordinatogli da questura e procura: ora sarà un magistrato a decidere se trasformare l'illecito soggiorno spontaneo in una detenzione obbligata al...
2 MINUTI DI LETTURA
Non ne voleva sapere di andarsene da Modena, come ordinatogli da questura e procura: ora sarà un magistrato a decidere se trasformare l'illecito soggiorno spontaneo in una detenzione obbligata al carcere di Sant'Anna. Protagonista della vicenda è uno straniero 22enne della Nigeria, sorpreso dalla polizia municipale una prima volta, a bivaccare su un terrazzo dell’R-Nord: insieme a un connazionale dormiva su un improvvisato giaciglio di cartoni impedendo il passaggio e la libera fruizione del luogo. Per entrambi sono quindi scattati sanzione e il mini daspo, l’allontanamento per 48 ore, come previsto dalle nuove norme introdotte nel regolamento di polizia urbana. Durante un nuovo controllo dei vigili, i due sono stati però nuovamente sorpresi nel loro giaciglio abusivo: allo stesso orario, verso le otto del mattino, e nello stesso luogo. Uno dei due stranieri ha fatto in tempo a fuggire, mentre il 22enne è stato bloccato dai vigili . Il giovane, cercando di divincolarsi, li ha colpiti: ai due agenti sono state riscontrate lesioni guaribili in tre e cinque giorni, mentre per il nigeriano si è rivelato inutile il tentativo di fuga: il giovane è stato arrestato per resistenza e lesioni e portato al comando di via Galilei. È Da ulteriori accertamenti che sono emersi a suo carico altri provvedimenti di diverse autorità pubbliche, che vietano al 22enne la permanenza a Modena. Il giovane era già stato colpito da un provvedimento di allontanamento per tre anni emesso dalla questura a luglio e la procura, in seguito all'arresto per spaccio, ha emesso a suo carico un divieto di dimora in tutto il territorio provinciale. Oggi ci sarà la diretissima.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
