Gazzetta di Modena

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Comitato Genitori, la presidente lascia: «Troppe tensioni»

di Daniele Montanari
Comitato Genitori, la presidente lascia: «Troppe tensioni»

Serra. Dimissioni di Silvia Scelsi che era in carica da 4 anni «Tuttologi che sfruttano l’ansia delle persone sulle scuole»

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SERRAMAZZONI. La querelle sulle scuole di Serra (legata all’inagibilità della primaria Casolari e della media Cavani) ha condotto a un altro colpo di scena: le dimissioni della storica presidente del Comitato Genitori. Silvia Scelsi, in carica da quattro anni, ha reso nota ieri una scelta presa in realtà il 16 agosto, lasciando su Facebook una sorta di “memoriale”. Il gruppo era nato nel 2013 su sua iniziativa condivisa con l’allora presidente del Consiglio d’Istituto Valter Giovannini, riuscendo nell’impresa di mettere assieme i tre plessi di Serra, San Dalmazio e Selva in uno Statuto con obiettivi condivisi. Il Comitato non sparisce: le redini sono ora affidate al vicepresidente Alberto Ghisellini. Ma è chiaro che non sarà più lo stesso. «All’interno del direttivo del Comitato Genitori - spiega la Scelsi - si è creata una difficile situazione, dovuta alla presenza di diversità di vedute, con forti tensioni e dinamiche tali che hanno reso impossibile la mia permanenza». La sua fotografia delle cose fa pensare: «La situazione di estrema tensione tra i cittadini del territorio che viene continuamente aizzata e infiammata ad arte per ottenere maggiore tensione sociale e quindi visibilità - scrive - sfrutta l’ansia e le giuste preoccupazioni dei genitori, che invece avrebbero bisogno di rassicurazioni, chiarezza e soprattutto di correttezza e onestà intellettuale. Invece c’è un guazzabuglio di tutto, misto a scorrettezza, politica (siamo già pienamente in campagna elettorale), disinformazione, urli e denunce di ogni tipo, dichiarazioni di ogni genere, insinuazioni, dubbi, distorsioni da parte di tanti conosciuti e sconosciuti e improvvisati tuttologi preparatissimi in tuttologia. È una realtà al di fuori di un comitato scolastico». Di fatto, si è creato un conflitto insanabile con il nuovo Comitato Scuole Nuove e Sicure: «Finalità e scopi del Comitato Genitori – sottolinea la Scelsi - sono completamente diverse e vanno nella direzione esattamente contraria a tutte le modalità attualmente messe in campo dal neo Comitato Scuole Nuove. Il fine non giustifica i mezzi. Ritengo che la resa dei conti tra questi due comitati non potrà mai esserci, perché non deve esserci: è un concetto sbagliato in partenza». Di qui la decisione di farsi da parte. Intanto stasera (dalle 20.30 alla Sala di Cultura) c’è l’assemblea organizzata dal Comitato Scuole Nuove assieme al Codacons. Sul fronte politico, si registra invece la replica di Stefano Toni e Fabio Merciadri al vicesindaco Gianaroli sulle responsabilità per il mancato intervento sull’antincendio al palazzetto: «La competenza sugli edifici pubblici – ribatte Toni – è sempre stata sua. Mi sembra un arrampicarsi sugli specchi dare sempre la colpa alla passata amministrazione o a noi. Gianaroli farebbe meglio a fare una riflessione profonda sul suo operato e a occupare il tempo nella ricerca di soluzioni valide per i nostri figli». «Invece di incolpare gli altri – rilancia Merciadri - dovrebbe capire che se un Comune vuole che i suoi cittadini rispettino le leggi e i regolamenti, dev’essere il primo a dare l’esempio».

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