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Migranti lavorano a scuola e la maggioranza battibecca

di Patrizia Cantusci
Migranti lavorano a scuola e la maggioranza battibecca

Nonantola. Il sindaco rivendica la regia nell’integrazione dei richiedenti asilo Mdp attacca la Giunta che reagisce: «Un errore cercare visibilità su questo tema»

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NONANTOLA. In tema di accoglienza, l’Amministrazione comunale rivendica le scelte operate nella gestione e nel coordinamento dei piccoli gruppi di migranti già in paese. Nel farlo, avoca a sé l’impostazione organizzativa e progettuale data all’accoglienza, tanto nel suo complesso quanto nei dettagli. Solidarietà e dovere morale, ma non solo. «Questa amministrazione è disponibile a discutere ulteriori progetti di integrazione, anche di lungo termine, da mettere in campo. Dati i flussi migratori costanti e di vasta portata, anche a Nonantola è stato chiesto di fare la propria parte. Da oltre due anni, l’amministrazione lavora in questo senso. Per dovere morale e per una solidarietà che è nella storia di questo paese, ma tenendo ben presente le esigenze della nostra comunità».

Il riferimento è alle attività che hanno visti coinvolti i richiedenti asilo, resi partecipi assieme ai volontari nonantolani: pulizia mensile del parco, risistemazione delle porte delle classi dell’istituto comprensivo in affiancamento alla associazione “Niente di Nuovo” oltre a piccoli lavori, come pulizia cortili e manutenzione, in previsione dell’inizio del nuovo anno scolastico.

«I principi di fondo che ci orientano sono collaborazione con le associazioni dei cittadini e con la parrocchia, e richiesta ai migranti di un impegno concreto verso la collettività. Abbiamo sempre cercato di svolgere un ruolo di coordinamento forte con tutti i soggetti interessati. Parallelamente, abbiamo portato avanti la ricerca di appartamenti sfitti per evitare grande concentrazione in pochi stabili, alleggerendo così la comunità di Redù. È nostro obiettivo formalizzare questo modus operandi con un protocollo aperto ai diversi soggetti, protocollo già in fase di avanzata discussione. Essersi mossi con grande anticipo ci ha consentito di affrontare l’attuale emergenza senza creare disagi. Infatti nessun nonantolano è stato penalizzato».

Arriva poi una stoccata ai sostenitori di Mdp tra cui i consiglieri comunali Lorenzo Campana e Sonia Canadé, che di fatto fa emergere la tensione sempre più presente tra i banchi dei gruppi che sostengono la Nannetti. «Troviamo tardiva e inopportuna la proposta di Art.1 Mdp di istituire un metodo di lavoro che già applichiamo da anni. Siamo certi, insieme alle forze politiche che ci sostengono dalle elezioni (Pd e Nonantola Bene Comune) che su una questione cruciale come quella della solidarietà, nessuno vorrà commettere l’errore di cercare una momentanea visibilità personale».

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